Pioltello: oltre diecimila adesioni per “decidilo tu”

Dopo il grande successo di partecipazione, ora inizia la fase elettorale, tra preferenze, alleanze e accordi. Pesi e contrappesi tra cittadini e associazioni del territorio.

In piazza dei Popoli ci sono più di diecimila schede di sottoscrizione dei 38 progetti presentati da associazioni e cittadini. A gennaio la comunicazione delle proposte ammesse, poi la “campagna elettorale” che si preannuncia caldissima visti i livelli di partecipazione. A marzo si potrà votare un progetto per ognuna delle tre aree tematiche.

Il progetto voluto dall’amministrazione comunale ha visto un lungo iter (leggi qui), partito con lo stanziamento di 300.000 euro, suddivisi, in parti uguali, su tre aree tematiche: scuola, welfare e verde. Cittadini, associazioni e city users dal mese di novembre fino al 23 dicembre hanno pensato, presentato e raccolto sottoscrizioni per 38 progetti. La sfida è stata vera e oltre diecimila schede di sostegno sono lì a dimostralo.

TUTTO PRONTO PER LA FASE FINALE

Per ogni area saranno ammessi alla fase finale dieci progetti, quelli con in dote il maggior numero di adesioni. Nell’area scuola tutti e nove i progetti potranno dunque accedere alle elezioni. Per verde e welfare saranno invece, rispettivamente, 3 e 6 i progetti che non potranno essere votati a marzo.

Come in tutte le sfide elettorali, e questa lo è, contano l’impegno, la passione ma sopratutto le alleanze. Proprio queste ultime, infatti potrebbero giocare un ruolo determinante nei prossimi mesi, con accordi tra cittadini e associazioni che hanno presentato proposte per aree diverse. Facciamo un esempio: Tizio ha presentato un progetto per il welfare, Caio per il verde e Sempronio per la scuola. Facendo cartello ognuno di loro potrà contare sui voti degli altri due. Si può immaginare che in uno scenario simile a farla da padroni potrebbero essere proprio associazioni e comitati, che per loro natura hanno una grande capacità di mobilitazione.

Al di là di come andrà a finire, di sicuro c’è un oggettivo successo per il percorso di partecipazione di “decidilo tu”. Ora la sfida più grande: fare in modo che l’affluenza alle urne sia almeno pari al numero di sottoscrizioni raccolte.