Dichiarazione Diritti dell’Uomo: la celebrazione a Bellinzago

Il 70° anniversario viene ricordato oggi con un cartellone e dieci manifesti

Nella foto: Elisa Rotta Consigliere di Maggioranza lista Vivere Bellinzago, Valentina Manenti Assessore Cultura Sport Eventi, Michele Avola Vice Sindaco, Angela Comelli Sindaco, Barbara Belloni Assessore Lavori Pubblici.

La Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, approvata dall’ONU il 10 dicembre 1948, compie 70 anni, e l’amministrazione comunale di Bellinzago Lombardo ha deciso di celebrare questa importante giornata.

IL RICORDO

Per celebrare questa giornata importante con tutti i cittadini è stato posizionato all’ingresso del Palazzo Comunale un cartellone con tutti e 30 gli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e sono stati affissi 10 manifesti – contenenti gli estratti di alcuni articoli – nelle vie del paese.

LA DICHIARAZIONE

Il documento, che fu approvato da 48 Paesi su 58, rappresenta un punto di riferimento fondamentale perché fissa quei valori cardine che hanno attraversato gli anni dopo le grandi guerre e i decenni di dittatura. Valori come l’uguaglianza, la libertà e la dignità di tutti gli uomini, il diritto al lavoro, all’istruzione e l’irrilevanza di distinzioni di razza, colore, religione, sesso, lingua e opinione politica.

UNA GIORNATA IMPORTANTE – SOPRATTUTTO OGGI

«Oggi è una giornata importante per la libertà e i diritti di ciascuno di noi. – ha affermato il sindaco di Bellinzago Lombardo Angela Comelli In un momento storico così difficile, per l’Italia e l’Europa, abbiamo voluto celebrare il 70esimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani posizionando nell’ingresso del Palazzo Comunale un roll-up contenente i 30 articoli della Dichiarazione e fissando l’Articolo 1 come momento centrale, perché ci ricorda quei valori fondanti che, insieme alla nostra Costituzione, rappresentano l’unica via verso una società solidale ed inclusiva: tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.»

Il vice sindaco Michele Avola ha sottolineato: «Stiamo vivendo un momento storico molto difficile, nel quale le libertà civili, i diritti umani, la dignità dei popoli vengono rimesse pericolosamente in discussione. Per questo abbiamo voluto rimettere al centro quei principi e valori, che hanno fondato la nostra società, dopo i decenni di orrori con guerre e persecuzioni. Per questo abbiamo seminato per le vie del paese, con dei manifesti, alcuni degli Articoli della Dichiarazione Universale così che possano essere condivisi da tutti i nostri cittadini».

  

Augusta Brambilla