Pioltello, nuova illuminazione. «Più sicurezza per i cittadini»

Un progetto che non solo renderà la città più sicura ma consentirà grande risparmio e rispetto dell'ambiente

Immagine di repertorio

I cittadini chiedono a gran voce più sicurezza, gli impianti iniziavano a essere fuori norma e un grande occasione di risparmio e benessere per l’ambiente si è presentata all’amministrazione: queste le ragioni dell’avvio dei lavori per il rifacimento del sistema di illuminazione a Led della città, iniziati il 3 dicembre dalla centralina che collega le vie Galileo Galilei e Panama.

RISPARMIO, AMBIENTE E SICUREZZA

Si tratta di un intervento necessario che – oltre a dare una rete moderna ed efficiente alla città – consentirà al comune un risparmio annuo di circa 130 mila euro all’anno, un abbattimento dei consumi energetici di oltre il 60% e una riduzione significativa delle emissioni di Co2 nell’aria.

«Cambiare l’intera illuminazione della città è stato un obiettivo primario della nostra amministrazione. In meno di un anno sostituiremo tutti punti luce cittadini, sfronderemo gli alberi laddove impediscono una piena illuminazione e metteremo nuovi punti luce. Tutta Pioltello sarà più illuminata è quindi città più sicura, perché questa era una nostra priorità sin dal nostro insediamento – ha commentato il sindaco Ivonne Cosciotti, presente all’inizio dei lavori – La proposta di Citelum avuta attraverso Consip è stata un’occasione eccezionale, che non ci siamo lasciati scappare, che ci ha consentito di fare interventi importanti sulla rete, dividendo anche la rete elettrica da quella dell’illuminazione, senza costi aggiuntivi per la città ma anzi dei risparmi di spesa sulla bolletta comunale».

I LAVORI

Completato l’intervento in via Galilei, gli operai incaricati da Citelum (la multinazionale con cui l’amministrazione ha siglato l’anno scorso un contratto da 9 anni per la gestione della rete) interverranno con le sostituzioni delle lampade nelle vie Perù, Moro, Milano, Roma, Monza, Lombardia, Mantegna e in quelle immediatamente limitrofe, collegate alle medesime centraline.
Al completamento del primo lotto dei lavori saranno posati i primi 1646 lampioni a led in 130 strade cittadine, quelle con gli impianti più vecchi e ammalorati, corrispondenti a circa il 90% delle strade abitate. Il tutto per un investimento sulla rete di circa 1 milione e 750mila euro.
In primavera partirà il secondo lotto dei lavori, che riguarderà invece i nuovi insediamenti, la zona industriale, i parchi e le piste ciclabili, che dispongono di sistemi di illuminazione più recenti.

UN INTERVENTO NECESSARIO

«La nostra rete di illuminazione pubblica aveva un’età che ci ha imposto scelte radicali. Basti dire che il 75% degli impianti in via di sostituzione non è conforme alla normativa antinquinamento luminoso e che oltre la metà utilizza il sistema a vapori a mercurio, anch’essi fuori norma. Mentre il 9% degli impianti è ancora con linee aree – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e Bilancio Saimon Gaiotto – Preso atto di queste condizioni, abbiamo aderito all’offerta Consip e riprogettato l’intera rete, anche investendo 500mila euro per scorporare la rete dell’illuminazione da quella elettrica, in modo da evitare black out totali. Ci scusiamo con i cittadini per i disagi di questi mesi – ha concluso l’assessore – disagi però che confermano quanto fosse necessario intervenire in modo drastico, per dare alla città un sistema di illuminazione moderno, rispettoso dell’ambiente e, non ultimo, meno costoso».

IL RITMO DEI LAVORI E IL NUMERO VERDE

I lavori sulla nuova illuminazione procederanno, condizioni meteo permettendo, con la posa di una media di 25 lampioni al giorno. Contestualmente gli operai verificheranno la rete, dalla quale sarà scorporata quelle elettrica, e la stabilità dei pali. Parte di quest’ultimi, quelli non zincati, al termine dell’intervento saranno riverniciati.
Sarà istituito anche un numero verde, 800978447, da utilizzare per la segnalazione dei guasti e in futuro sarà possibile, attraverso un sistema di identificazione dei pali con Qr code, segnalare anomalie e guasti attraverso la rete.