Impianto a biogas: anche Basiano dice “no”

Durante la seduta del Consiglio comunale si è ribadita la contrarietà all'impianto a Biogas di Masate

Si è tenuta mercoledì 29 novembre la seduta del consiglio comunale di Basiano, durante la quale si è discusso della mozione No Biogas presentata dalla minoranza e a firma del consigliere Paolo Moretti.

L’ACCESA DISCUSSIONE

Dopo un’accesa e appassionata discussione si è giunti a una mediazione sull’inserimento di emendamenti alla mozione “No Biogas” da parte della maggioranza, di Marco Oxoli, dei diversi capigruppo politici e del sindaco Douglas De Franciscis.

«Forse la nostra presenza, come cittadini e Comitati “No Biogas”, non è passata inosservata e anzi può aver contribuito a questo risultato, dopo alcuni mesi di silenzio politico sulla questione da parte della nostra amministrazione. – ha commentato Lycia Zacchi, presidente Comitato NoBiogas Masate – Un gesto politico necessario».

IL PUNTO DI VISTA DEL COMITATO NO BIOGAS

Il Comitato No biogas Masate, con un comunicato stampa ha espresso «grande soddisfazione per la mozione votata all’unanimità dal comune di Basiano, che impegna il loro primo cittadino ad esprimere contrarietà all’installazione degli impianti di biogas/biometano a progetto nel comune di Masate. Oltre a ribadire che sono sempre più i comuni del circondario che si stanno esprimendo in tal senso, e che tali mozioni sono votate pressoché sempre all’unanimità, cogliamo ancora una volta l’occasione per ribadire che è sempre più palese il totale isolamento in cui giace ormai l’amministrazione masatese. Inoltre – ha continuato il Comitato – vogliamo chiedere con forza che l’amministrazione comunale di Masate, prima dello scadere del mandato, ponga rimedio togliendo l’ormai famoso asterisco inserito sulla “VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASATE” (approvata con Delibera consiliare di adozione n° 23 del 29-11-2016) proprio nell’area in cui dovrebbero sorgere gli impianti a progetto, con  la dicitura “impianto per la produzione di biogas e biometano da f.o.r.s.u., perché solo in questo caso potremmo assistere a un drastico cambio di rotta dopo che la stessa amministrazione il 1° Dicembre 2017 valutava positivamente il progetto di mitigazione dell’impianto e il livello di progettazione degli immobili, nonostante già a quell’epoca il progetto fosse pieno di lacune, che ai tecnici dei Comitati e del comune di Inzago son servite 17 pagine per descrivere.»

Una posizione ben precisa, quindi, quella presa dal Comitato: «Infine, relativamente alla collocazione degli impianti a progetto – hanno concluso i suoi portavoce – ribadiamo che, al contrario di quanto asserito pubblicamente e in più occasioni dal sindaco Rocco, essi si trovano proprio nel bel mezzo di un territorio agricolo di pregio definito come Corridoio ecologico a bassa antropizzazione e contemplato nella Rete Ecologica Regionale».

Augusta Brambilla