Sicurezza: a Bussero il tema fa discutere cittadini e Consiglio comunale

Le preoccupazioni dei cittadini sui recenti fatti di cronaca arrivano sui banchi di maggioranza e opposizione

Il tema della sicurezza continua a far discutere i cittadini di Bussero, anche nell’ultimo Consiglio comunale, che si è svolto l’8 novembre 2018. A parlarne proprio il primo cittadino in apertura dei lavori e una interrogazione del consigliere Milena Olini del Movimento Svolta.

I FATTI E LA RISPOSTA DEL SINDACO RUSNATI

Al centro del dibattito ci sono recenti fatti di cronaca. L’ultimo in ordine di tempo è il furto nella scuola elementare di via Santi, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 novembre, durante la quale sono stati rubati alcuni PC e apparecchiature audio. A questo si aggiungono atti vandalici e furti contro le auto parcheggiate su strada che si ripetono ormai da alcune settimane.

«Sono eventi che hanno destato legittimo allarme tra la popolazione – ha dichiarato in apertura il sindaco Curzio RusnatiNessuno li sottovaluta e nessuno nasconde la testa sotto la sabbia, ma da qui ad alimentare un clima da far west ce ne passa, e noi non vogliamo stare a questo gioco».

Per testimoniare l’impegno dell’attuale Amministrazione in materia di sicurezza il sindaco ha poi citato alcune iniziative messe in atto: la collaborazione con Pessano e Cassina per istituire un unico Corpo di Polizia locale formato da venti agenti, l’installazione di un sistema di illuminazione più efficace in punti sensibili, l’ampliamento della sorveglianza con videocamere installate anche nella ciclostazione presso la fermata della metropolitana e in altri punti sensibili del paese, gli incontri tra la cittadinanza e le forze dell’ordine, e quelli dedicati a prevenzione e legalità nelle scuole. 

PSICOSI SICUREZZA: IL BOTTA E RISPOSTA TRA CRIPPA E OLINI

 «Prendo atto degli ottimi interventi citati dal sindaco, ma abbiamo evidenziato un incremento di episodi di furto e vandalismo nel periodo tra giugno e ottobre 2018 – ha ribattuto il consigliere Milena Olini del Movimento Svolta, che durante il consiglio ha mostrato alcune foto delle auto danneggiate – e chiediamo all’Amministrazione perché non ha partecipato al bando per un finanziamento a fondo perduto della Regione Lombardia, che avrebbe permesso di potenziare i già esistenti sistemi di videosorveglianza» 

«Il bando era rivolto a particolari fasce di comuni –ha replicato l’assessore Paolo Crippa e se il Comune avesse partecipato, si sarebbe collocato circa al 170esimo posto nella graduatoria dei 270 comuni che hanno presentato domanda, facendo perdere inutilmente tempo agli uffici comunali, che tuttavia, prima di partecipare ai bandi, fanno uno studio di fattibilità».

«Le parole possono fare peggio degli atti vandalici – ha poi aggiunto Crippa in riferimento all’interpellanza del Movimento Svolta – secondo la quale l’incremento di atti vandalici sta evolvendo in un fenomeno fuori controllo e sta producendo una vera e propria psicosi nella popolazione».

 LA PREOCCUPAZIONE DEI CITTADINI SBARCA SUI SOCIAL

Se le divergenze emerse nel consiglio comunale si sono mantenute su toni educati, così non è stato sui social, dove spesso i cittadini hanno espresso tutta lo loro rabbia, preccupazione e disappunto, talvolta proponendo anche alcune soluzioni,  alcune più estreme come le ronde notturne, altre più moderate come rivedere i compiti assegnati alla Polizia Locale, o investire più in telecamere e controllo, anziché in dossi e autovelox, con riferimento alla recente operazione “strade sicure”, avviata dal comune (noi ne abbiamo parlato qui). 

 «.Noi abbiamo il compito di allenare questa comunità a prendere cura di se stessa e anche a difendersi, se necessario – ha dichiarato Rusnati in chiusura del Consiglio Comunale- sempre però con le armi della responsabilità, dell’equilibrio e del senso civico».

 

Sara Brunelli