ASD Pozzuolo Calcio in trasferta a Roma: «Tre giorni da veri calciatori»

Un'esperienza indimenticabile per i 23 giovani ragazzi

Nel primo fine settimana di novembre, 32 squadre provenienti da tutto lo stivale si sono affrontate a Roma nel torneo calcistico Viesse Cup categoria 2007 Calcio a 9. Otto i gironi che avevano come teste di serie le squadre professioniste di Roma, Lazio, Atalanta, Bologna, Genoa, Frosinone, Pescara e Casertana: tra di loro, anche i ragazzi del Pozzuolo Calcio.

I RAGAZZI DEL POZZUOLO

I 23 giovani calciatori della ASD Pozzuolo Calcio 1987 – componenti delle squadre Blackbuks (girone D) e Pozzuolo (girone G) e tra cui anche ragazzi del 2008 – hanno ottenuto risultati eccellenti sotto la guida del capo allenatore della categoria esordienti Beppe Vezzoli e del suo collaboratore Alessandro Emma.

Una delle due squadre si è classificata al nono posto, sconfitta sola da Roma e Bologna, collocandosi immediatamente dopo le otto professioniste; la seconda squadra ha ottenuto l’ambitissimo e prestigioso riconoscimento della Coppa Fair Play.

«È stata un’esperienza fantastica e ricca di emozioni, molto impegnativa dal punto di vista fisico e emotivo ma anche educativa, soprattutto per i ragazzi, che hanno vissuto per 3 giorni una “vita da calciatore”, che ha permesso loro di cementare il gruppo dentro e fuori dal campo. – ha dichiarato Beppe Vezzoli – I ragazzi, a cui io chiedo molto, mi seguono e apprendono velocemente, dimostrando maturità e voglia di crescereDa allenatore mi ritengo molto molto soddisfatto, ma siamo solo all’inizio!»

Il torneo è infine stato vinto dalla Roma, che ha battuto in finale i cugini della Lazio; queste le parole conclusive del capo allenatore Beppe Vezzoli: «I veri complimenti vanno a questi ragazzi che hanno dimostrato, oltre a delle indubbie doti tecniche, di saper affrontare da vero gruppo questa splendida avventura che siamo sicuri lascerà dentro di loro un ricordo indelebile. Un ringraziamento doveroso ai dirigenti accompagnatori Moreno Casiraghi e Gaetano Seccia, a Pino – l’autista del pullman – e a tutti i genitori che hanno sfidato le insidie del maltempo durante queste particolari Vacanze Romane».

 

Augusta Brambilla