Grande Parco Forlanini: la firma di Segrate per una città sempre più verde

Tre parchi, lo sviluppo di Novegro e ora maggiori collegamenti ciclopedonali anche con Milano

Il sindaco Paolo Micheli durante la firma del Protocollo d'Intesa

Una vera e propria oasi verde, un parco aperto ai cittadini, con un sistema di piste ciclopedonali che collegheranno Segrate con il centro di Milano, l’Idroscalo e Peschiera Borromeo: è il Grande Parco Forlanini, un progetto che coinvolge molte realtà.

LA FIRMA DI SEGRATE

Segrate ha apposto la sua firma sul Protocollo d’Intesa, il documento che avvia la realizzazione degli interventi che daranno vita all’oasi verde di oltre 500 ettari, nata dall’idea di un gruppo di cittadini riunitisi nell’Associazione Grande Parco Forlanini.

LO SVILUPPO DI NOVEGRO

Coerentemente con il moderno Piano di Governo del Territorio che abbiamo approvato nel 2017 stiamo completando il sistema dei tre parchi cittadini: Golfo Agricolo, Centroparco e Grande Forlanini – ha spiegato il sindaco di Segrate Paolo Micheli -. Ma avviamo concretamente anche il progetto ‘Novegro 2020 Città nel Parco’. Il quartiere verrà valorizzato oltre che dall’arrivo della M4 a Linate, dallo sviluppo che porterà la realizzazione della nuova pista ciclabile recentemente approvata dalla Giunta, una strada interna a Novegro che unirà i percorsi esistenti di Milano con l’Idroscalo e quindi San Felice e Peschiera Borromeo”.

LA SUDDIVISIONE DEI LAVORI

Il Protocollo, che avrà la durata di due anni, è stato siglato anche dall’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maranper del Comune di Milano, da Michela Palestra – presidente del Parco Agricolo Sud Milano – e da Roberto Cornelli – presidente del Parco Nord Milano. Questi ultimi due enti metteranno a disposizione le competenze maturate negli anni di progettazione di aree verdi; al comune di Milano, che ha già investito risorse in una rete di collegamenti ciclabili, spetterà la realizzazione di un ponte ciclabile sul Lambro e la promozione e lo sviluppo delle cascine e delle vie interpoderali, nonché la messa in rete di tutte le attività sportive e ricreative sul territorio.