La Polizia Locale si fa in tre: anche Pessano insieme a Cassina e Bussero

A Cassina è stata firmata la Convenzione che prevede un servizio associato di Polizia tra i tre comuni della Martesana. Più agenti e orari più elastici.

I sindaci con la Convenzione firmata. Da sinistra: Alberto Villa (Pessano), Massimo Mandelli (Cassina) e Curzio Rusnati (Bussero)

Dopo Bussero e Cassina de’ Pecchi, anche Pessano con Bornago entra a far parte del Servizio Associato di Polizia Locale Centro Martesana. Il Sindaco di Pessano Alberto Villa ha sottoscritto la Convenzione insieme ai suoi colleghi Massimo Mandelli (Cassina) e Curzio Rusnati (Bussero).

COSA CAMBIA?

L’accordo parte dall’esperienza positiva sperimentata negli ultimi anni fra i Comuni di Cassina de Pecchi e Bussero, allargandosi al territorio di Pessano e dando così vita ad una azione sinergica sovra-locale. Il patto comporterà la gestione in forma associata del servizio intercomunale di Polizia Locale e mira a razionalizzare e potenziare i singoli contingenti dei vigili urbani. Il nuovo servizio andrà a coprire i tre comuni nella fascia oraria dalle 7.30 alle 19.30, con un guadagno di mezz’ora in una fascia infrasettimanale di traffico delicatissima, e consentirà di fronteggiare emergenze legate alle assenze o carenze di personale dei singoli enti, garantendo una fondamentale continuità di servizio.

AUMENTANO GLI AGENTI

A pieno regime la convenzione porterà poi ad un incremento significativo della dotazione di personale operativo, con un organico che passerà dai 13 attuali agenti ai 20 finali e vedrà 4 automezzi per turno a pattugliare le strade del Martesana. In definitiva, un passo in avanti importante pur mantenendo i servizi esistenti a livello locale (saranno confermati gli sportelli al pubblico già presenti in ciascun Comune) e senza che siano previsti aggravi di costi a carico dei cittadini.

LA SODDISFAZIONE DEI SINDACI

Grande la soddisfazione espressa dai tre sindaci: “Riteniamo questo accordo un bell’esempio di collaborazione fra enti localiaffermano all’unisono i tre primi cittadini in un momento di dinamiche complesse per la macchina amministrativa pubblica e di sempre maggiori esigenze di “presenza sul territorio” espresse dalla popolazione, si mettono in comune le risorse dei singoli territori per dare risposte ancor più efficaci ai nostri cittadini. Vi è la capacità e la sensibilità di andare oltre il colore politico ponendo le esigenze dei cittadini al primo posto dell’azione di governo“.