Piano diritto allo studio ok: 2,2 milioni di euro per le scuole carugatesi

Il piano passa in Consiglio. Carugate in Movimento: "troppi soldi alle paritarie". Anche Lega contraria, si astiene il PD.

L’ultimo Consiglio Comunale di Carugate ha visto l’approvazione del Piano di Diritto allo Studio 2018-2019 presentato all’aula dall’assessore all’Istruzione Marcella Sangalli e scritto in cooperazione con gli uffici comunali competenti.

Un Piano dal valore complessivo di circa 2,2 milioni di euro che evidenzia le linee programmatiche che l’Amministrazione seguirà nel prossimo anno, per tutto ciò che riguarda la scuola. “È un piano che guarda agli alunni a 360 gradi – ha dichiarato l’assessore Sangalli – Abbiamo premiato la qualità delle proposte fatte dalle scuole, venendo incontro alle richieste che le stesse scuole ci hanno fatto. Abbiamo confermato tutti i progetti dello scorso anno e ampliato l’offerta formativa secondo le richieste. È un piano molto ricco e ne siamo soddisfatti”.

La voce di spesa principale riguarda ovviamente la refezione scolastica (900mila euro), seguita dalla ditta Sodexo recente vincitrice della gara d’appalto, in parte coperta dai contributi delle famiglie e in parte in carico al Comune. Confermati molti dei progetti già in essere per quanto riguarda l’offerta formativa nell’istituto comprensivo come il progetto lettura, il progetto musica, il progetto educazione stradale e “benessere a scuola”. Calano gli iscritti al trasporto pubblico mentre dalla prossima primavera dovrebbe ritornare il Piedibus. Rilevanti infine le voci riguardanti le convenzioni con le scuole paritarie “S. Marcellina” e “S. Giuseppe“: per la prima infatti il piano prevede uno stanziamento di circa 140mila euro mentre per la seconda di quasi 24mila euro.

Critiche su questo punto le opposizioni con “Carugate in Movimento” che sottolinea una presunta differenza di trattamento tra alunni di scuole pubbliche e alunni di scuole paritarie. “Il Comune di Carugate – sottolinea Paolo Molteni – investirà 780€ circa per ognuno dei 1.428 bambini che frequentano la scuola pubblica-statale (290€ in meno rispetto a 2017) e 1.696€ per ognuno dei 109 bambini di Carugate che frequentano una delle due scuole dell’infanzia private convenzionate con il comune (207€ in più a bambino rispetto a 2017). Vi è un approccio ideologico che li porta a concedere finanziamenti alle scuole private senza alcun motivo reale legato al Diritto allo Studio”. 

Lega e Carugate in Movimento hanno votato dunque contro all’approvazione del Piano. Per Ronchi (Lega)Il Piano è poco trasparente nella sua esposizione. Mancano i consuntivi dello scorso anno ed è impossibile da confrontare” mentre il PD ha deciso di astenersi “riconoscendo lo sforzo dell’Amministrazione nel garantire il Diritto allo Studio” come dichiarato dalla consigliera Amato.