Segrate presenta il Giardino della Pace in ricordo dei caduti in guerra

Un progetto che vede la luce in occasione del centenario della Grande Guerra e della festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Cade quest’anno il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, e in tutto il territorio della martesana sono molti gli eventi atti a celebrarne il ricordo. Anche Segrate partecipa alle manifestazioni, e lo fa con un progetto davvero speciale: l’apertura del Giardino della Pace in occasione della festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, domenica 4 novembre.
UN’OASI DEDICATA AI CADUTI
Il Giardino, nato grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Associazione Nazionale Combattenti Reduci e Stare Insieme, vuole sottolineare la rilevanza della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, e costituire un luogo di pace dedicato al ricordo di chi ha perso la vita nel tentativo di trovarla e a chi, oggi, vuole celebrarla.
Il Giardino è dedicato a tutti i caduti segratesi – militari e civili – delle due guerre, trovati anche grazie all’importante lavoro di ricerca storica effettuato dal segratese Mattia Borsotti.
Ognuno dei nomi scolpiti nel marmo ricorda anni di massacri e di drammatiche decimazioni, di eroismi e patimenti infiniti – ha commentato il sindaco Paolo Micheli – Conflitti totali e crudeli che costarono il sacrificio di centinaia di migliaia di soldati morti in combattimento; milioni di feriti, e la vita di centinaia di migliaia di civili. Ogni nome inciso grida il suo no all’odio e alla violenza, che è anche il nostro, e la sua e nostra sete di pace”.
IL PROGRAMMA
La mattinata prevede:
Ore 9.45: ritrovo in Piazza Caduti e Dispersi in Russia al cimitero
Ore 10: Santa messa a suffragio dei Caduti e a seguire la presentazione del Giardino della Pace e deposizione di una corona e di fiori
Ore 11: corteo per Piazza della Repubblica
Ore 11.40: arrivo in Piazza della Repubblica
Alzabandiera, deposizione di corone e discorsi commemorativi
Ore 13: rancio del combattente al Ristorante dopo lavoro Sice in via degli Alpini