“Decidilo tu” a Pioltello: illustrato l’iter del bilancio partecipativo ai cittadini

Una sala consiliare gremita per ascoltare quale sarà l'iter di approvazione dei progetti. C'è tempo fino a Natale per presentare le proposte.

Di fronte a una sala consiliare gremita e in un clima di interesse e partecipazione, l’Amministrazione comunale di Pioltello ha illustrato alla città il percorso di Decidilo Tu, il Bilancio Partecipativo che coinvolgerà la città.

Per presentare le proposte non è necessario essere architetti o ingegneri, né esperti di pubblica amministrazione – ha sottolineato il vicesindaco Saimon Gaiottoè sufficiente avere un’idea, illustrarne lo spirito e gli obiettivi. La fattibilità e i costi di massima potranno essere approfonditi sia prima della presentazione, con l’ausilio del sito, della giunta e degli uffici comunali, sia dopo, nel caso il progetto presentato abbia le adesioni sufficienti per entrare a far parte dei gruppi di progetti che la città voterà a marzo”. I 300 mila euro destinati saranno disponibili da subito visto che sono inserito in un capitolo del bilancio che sarà approvato entro Aprile 2019.

Prima del vicesindaco è intervenuta la sindaca Ivonne Cosciotti che, oltre a sottolineare lo spirito di trasparenza e partecipazione che guida il Bilancio Partecipativo, ha invitato i cittadini presenti a “fare rete”: “Il mio consiglio è di presentare progetti il più possibile condivisi tra associazioni, in modo che possano soddisfare più esigenze, quindi raccogliere il più alto numero di adesioni e presentarsi con più forza alla città. Un altro consiglio che mi sento di dare è di pensare in grande – ha concluso la sindaca – le risorse a disposizione non sono poche ed è possibile lasciare alla città beni e realizzazioni importanti».

Ora la palla passa nel campo dei cittadini: da novembre a prima di Natale le proposte potranno essere presentate in Comune o nei già oltre venti Partecipa point allestiti in città e saranno pubblicate sul sito www.decidilotu.it. A gennaio passeranno una verifica tecnica e le prime 10 per ognuna delle tre aree tematiche – Scuola; Ambiente e Mobilità; Cultura, Welfare e Sport – che avranno raccolto più adesioni andranno al voto a marzo.