Bellinzago promuove la lettura con “Io leggo perché”

Dal 20 al 28 ottobre l'iniziativa avrà luogo in due scuole della città

La grande importanza della lettura: gli insegnanti la conoscono, infatti la scuola dell’infanzia Arcobaleno e la scuola primaria Malenza partecipano a #ioleggoperchéla più grande iniziativa di promozione della lettura che ha l’obiettivo di formare nuovi piccoli lettori, rafforzando l’abitudine alla lettura.

COME FUNZIONA

Nella settimana dal 20 al 28 ottobre si potranno acquistare libri, nelle librerie aderenti, da donare alle Scuole dei quattro ordinamenti: infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondo grado per arricchire il catalogo delle biblioteche scolastiche.

Le librerie gemellate con le scuole di Bellinzago Lombardo sono Librerie.coop a Carugate e Mondadori Bookstore a Bellinzago Lombardo.

L’associazione Genitori Belli di Bellinzago è sempre stato attenta al tema della lettura e quest’anno finalmente si è concretizzata la nostra volontà di aderire all’iniziativa #ioleggoperché. La proposta, portata all’interno della scuola dell’infanzia e primaria, è stata subito accettata con entusiasmo. – ha dichiarato Lisa Visintini presidente dell’associazioneIl nostro intento è quello di sensibilizzare i bambini al piacere della lettura, da soli o in compagnia, e  ci auguriamo che questo progetto li invogli sempre di più e che leggere diventi anche un momento da condividere in famiglia”.

I libri che verranno acquistati dai genitori sono stati consigliati dalle insegnanti e saranno consegnati alle scuole alla fine dell’evento.

UN PROGETTO SOSTENUTO DA REALTÀ IMPORTANTI

Il progetto #ioleggoperché è realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuolee con il supporto del Centro per il libro e la lettura e della Società Italiana Autori e Editori (SIAE).

Al termine della raccolta, gli editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva e fino ad un massimo di 100.000 volumi, donandole alle biblioteche scolastiche e suddividendoli secondo la disponibilità tra le Scuole iscritte.

 

Augusta Brambilla