VIMODRONE – La Martesana si rifà il look in vista dell’Expo. Sette Comuni, una scommessa

Il progetto Martesana, terra d’acqua e di delizie ha mostrato per la seconda volta il suo volto. Questa volta lo ha fatto a Vimodrone, giovedì 19 maggio, dove i cittadini presenti hanno assistito alla presentazione del progetto che, grazie a un investimento superiore ai 2 milioni di euro, ridisegnerà nei prossimi due anni il paesaggio dell’est Milano.

Alla serata, oltre all’ingegnere di Milano Metropoli, Andrea Patrucco, responsabile del progetto, erano presenti anche il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni e l’assessore alla cultura di Cernusco Mariangela Mariani.

Il sindaco Veneroni ha fatto gli onori di casa introducendo la serata e presentando il progetto e lo spirito da cui si è partiti: “L’idea che ci piacerebbe veder realizzata è quella della nascita di un distretto della Martesana con una sua propria identità e una sua storia, per fare questo è necessario metterci insieme, fare rete con gli altri Comuni, solo così riusciremo a portare avanti un progetto così articolato e complesso”.

Il sindaco ha poi continuato spiegando quello che lui e suoi colleghi sindaci si aspettano da questo progetto: “Dobbiamo ridare un anima turistica alla nostra terra, per fare in modo che la Martesana diventi un’attrazione sia per i milanesi sia per chi arriva da fuori, questo progetto è una buona occasione per mostrare non solo le bellezze storiche e naturali della nostra terra ma anche per mostrarne l’anima economica, riscoprendo quei lavori della tradizione oggi dimenticati, l’Expo sarà un’occasione che non possiamo mancare, dobbiamo preparare per chi verrà un luogo ricco di storia e attrazioni”.

Il progetto di "Martesana terra di acque e di delizie". In verde sono indicati i punti del bikesharing, in giallo gli infopoint

Il progetto avviato lo scorso mese di gennaio e con fine prevista per il dicembre del 2012, riguarderà 7 Comuni (Vimodrone, Cernusco S/N, Cassina de’ Pecchi, Bussero, Gorgonzola, Bellinzago Lombardo e Inzago) per una spesa complessiva di 2.218.360 euro, di cui 1.518.360 sostenuti dai Comuni e 700 mila presi grazie alla vincita di un bando offerto dalla Fondazione Cariplo.

L’obbiettivo del progetto sarà di riuscire a realizzare nei suoi due anni di lavori un vero e proprio distretto culturale del Naviglio Martesana, identificato con un unico simbolo e caratterizzato da progettazioni sovraccomunali ai fini di valorizzare al meglio il territorio, questo intervento si strutturerà in 4 classi di iniziative, esposte durante la serata da Andrea Patrucco:

  • Iniziative per il territorio e il benessere sostenibile, atte a creare una rete di turismo sostenibile nelle realtà che gravitano sull’asse Martesana: “Dobbiamo attrarre quel turismo che al fine settimana ha voglia di riscoprire il territorio in maniera originale”.
  • Iniziative per la cultura, valorizzando il patrimonio esistente con iniziative di restauro, negli edifici storici del territorio, come il palazzo Pirola di Gorgonzola o Villa Torri di Vimodrone; sono inoltre previste delle iniziative di pubblic art, realizzate dai giovani artisti della zona.
  • Iniziative per il turismo elaborando un sistema di bikesharing che si svilupperà in 5 bici stazioni per tutta l’asta Martesana, “i milanesi verranno con la metro e qui prenderanno le nostre biciclette per scoprire le bellezze locali”. Saranno installati inoltre dei punti informativi e saranno istruite, grazie anche all’aiuto delle associazioni, delle guide volontarie.
  • Azioni di sistema, per dar vita ad un modello di governante e di gestione condivisa ed efficiente, lavorando in tavoli comuni alla realizzazione di un brand unico ed un’unica cartellonistica: “Stiamo pensando alla realizzazione di un portale per favorire la partecipazione di tutti”. L’associazione Mesa Verde presente alla serata si occuperà proprio di ampliare il più possibile la partecipazione dei cittadini.

La serata si è chiusa con i saluti dell’assessore Mariani che ha sottolineato il fatto che la vera forza del progetto sta nel stimolare una forte collaborazione tra i Comuni che solo attraverso la cooperazione riusciranno a realizzare risultati importanti.

Davide Marasco