Sportelli polifunzionali Adda-Martesana: in partenza il sondaggio

Agli oltre 22mila residenti della zona verrà somministrato un sondaggio per esprimere le opinioni sui servizi in vista dell'apertura degli sportelli

Le quattro amministrazioni dell’Unione di Comuni Lombarda Adda Martesana sono pronte ad aprire, nel 2019, quattro sportelli polifunzionali dedicati al miglioramento della qualità dei servizi, fornendo a cittadini e imprese l’opportunità di ricevere in ognuna delle sedi comunali informazioni e assistenza, con standard di servizio unitari.

UN SONDAGGIO DEDICATO AI SERVIZI

In vista dell’apertura degli sportelli, i sindaci Comelli, Caterina, Fulgione e Moretti hanno approvato la partenza di un sondaggio rivolto ai residenti dei quattro comuni, per conoscere la loro opinione in merito ai servizi.

Il breve questionario è compilabile online sulle homepage dei siti dei comuni di Bellinzago Lombardo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Truccazzano e sul sito dell’Unione, e una versione cartacea sarà disponibile presso gli uffici negli orari di apertura. Il sondaggio è disponibile a partire da oggi 27 giugno, e sarà possibile parteciparvi fino al 31 luglio, esprimendo il proprio punto di vista e suggerendo proposte.

UN AUMENTO DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI UFFICI COMUNALI

Grazie all’Unione, e a seguito del lavoro di uniformazione informatica già in parte realizzato, sarà possibile per i cittadini recarsi anche presso gli altri comuni per il disbrigo di alcune pratiche amministrative, il che aumenterà il totale delle ore di apertura al pubblico: attualmente ogni Comune ha, infatti, in media due pomeriggi di apertura al pubblico ogni settimana. Ottimizzando gli orari sulle quattro sedi, ai due pomeriggi del proprio comune di residenza si aggiungeranno le aperture dei comuni vicini.

L’IMPORTANZA DELL’OPINIONE DEI CITTADINI

La partecipazione diretta dei cittadini è stata fortemente promossa dai sindaci per mettere a fuoco i bisogni e le attese rispetto ai servizi erogati dai Comuni e dall’Unione. Attraverso l’analisi delle risposte, si cercherà di ottenere informazioni sulle reali conoscenze che il cittadino ha dei servizi, sul grado di utilizzo di internet, e sugli aspetti qualitativi ritenuti più importanti. I dati saranno utilizzati per rimodulare i servizi anche in vista dell’attivazione di nuovi servizi online.

Chiediamo ai nostri cittadini due minuti del loro tempo per rispondere a poche domande e qualche secondo in più per condividere il progetto con i loro familiari e conoscenti – hanno commentato i sindaci Comelli, Caterina, Fulgione e MorettiPiù saranno, infatti, le persone coinvolte, più significativa sarà la raccolta dei dati e più strategica la progettazione del nuovo servizio. Vogliamo in questa occasione richiamare l’attenzione sull’Unione come ente a servizio del cittadino, capace di mettere in campo progettualità sovracomunali che aumentano le capacità di ascolto e risposta dei singoli comuni.