Il Vintage Roots Festival torna a scaldare le serate della martesana

Torna l'appuntamento dedicato all'America degli anni '30, '40 e '50 più importante del nord Italia

Sofisticate come Peggy Lee o sensuali come Rita Hayworth, eleganti come Cary Grant o anticonformisti come il “selvaggio” Marlon Brando. Oppure semplicemente in jeans, camice a scacchi, gonne a ruota e ballerine, come i mitici protagonisti di Grease.
Così vestiti si raduneranno, dal 19 al 24 giugno a Inzago, gli appassionati del Vintage Roots Festival, l’appuntamento musicale più importante del Nord Italia dedicato alla musica e alla cultura dell’America degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta.

UN APPUNTAMENTO UNICO NEL SUO GENERE

Nato nel 2008 a opera di Davide Bianchi e Savino Raguseo, il festival prende il nome dal titolo di un demo musicale. Nel 2009 hanno organizzato il primo Vintage Roots Festival, nel 2010 hanno creato l’Associazione Culturale Vintage Roots – oggi costituita da 23 soci – con lo scopo di diffondere e promuovere la cultura, la musica e il life-style dell’America dagli anni ‘30 agli anni ‘50, e poi hanno dato vita a progetti come Vintage Roots Record, Vintage Roots Educational, Vintage Roots Dance School e Vintage Wedding.

Ricchissimo il programma dei concerti: verranno ospitati ben 21 artisti del panorama internazionale, che si esibiranno su tre palchi, allestiti per l’occasione nel centro storico.

Non mancheranno poi i tradizionali appuntamenti con l’American Car Contest, Miss Pin Up la Dance Competion “Jack & Jill”,che quest’anno sarà affiancata dal primo 50’s Jive Contest, i numerosi stage di ballo gratuiti e l’After Show di venerdì e sabato all’Aquaneva Park.

MODA ANNI ’50 E LA COMICA KATIA FOLLESA

Ad arricchire l’atmosfera, nel week-end il vintage market con 50 espositori di moda, accessori e oggettistica, il Beauty Corner allestito per make-up e acconciature in stile anni ‘50, il Vintage Wedding Corner e numerose aree food & beverage.

Per la prima volta alla selezione di Miss Pin Up, a fare da madrina, Katia Follesa, la comica attrice di Zelig che per l’occasione si è anche prestata a girare un video messaggio di presentazione del Vintage Roots Festival.

Domenica, dal Main Stage, 15 concorrenti sfileranno con ironia interpretando il tema di quest’anno “Mestieri e Hobby da Pin Up”.

MOTOCICLISMO SPERICOLATO E AUTO D’EPOCA

Tra le altre novità, da venerdì a domenica, The Wall of Death, all’interno di un cilindro di legno largo 18 metri di diametro, spericolati motociclisti correranno sulle pareti esibendosi in acrobazie, aiutati dalla frizione e dalla forza centrifuga. Il pubblico assisterà alle evoluzioni dalla sommità delle pareti.
Il Muro della Morte (The Wall of Death) è un’antica arte motociclistica che affonda le sue origini agli inizi del ‘900 negli Stati Uniti d’America.

Negli stessi giorni sarà attivo l’American Car Contest, l’esposizione di 15 auto americane pre ’62, nel cortile del XVII secolo di Villa Facheris in Piazza Maggiore.
La villa è concessa dallo storico main sponsor BCC Milano.

LEZIONI, GARE DI BALLO E MUSICA

L’Hawaiian Party del sabato pomeriggio, sarà sostituito da una numerosa programmazione di stage di ballo gratuiti (50’s Jive, Boogie Woogie e Lindy Hop) solitamente in programma la domenica. Per questa speciale edizione si vedrà realizzato il primo 50’ Jive Contest, una preparata giuria osserverà le coppie di ballerini che si sfideranno in una gara di ballo.

Nella stessa giornata, non mancherà l’appuntamento con la Dance Competition “Jack & Jill”, gara di ballo in cui i concorrenti si metteranno alla prova con esibizioni a sorpresa presso il Cogeser Jumpin’ Stage. 

A prendere posto del tradizionale concerto di chiusura in piazza Maggiore, il Vintage Roots Rock’n Roll Review, gli artisti più di rilievo che hanno animato il Festival in questi dieci anni si esibiranno in una sensazionale rassegna accompagnati dai fantastici “Jumpin’up”.

L’APPOGGIO DELLE ISTITUZIONI E DELLE ATTIVITÀ TERRITORIALI

Gli Activity Partners, Cem Ambiente, Comune di Inzago, Gruppo Netweek e Pro Loco Inzago – che parteciperà anche con un food stand -hanno confermato la loro adesione.
A questa edizione si è unito anche Ecomuseo Martesana.

Grazie al Patrocinio del Comune di Inzago e con il sostegno della Polizia Locale e della Protezione Civile, il Comune sarà impegnato in prima linea per garantire la sicurezza e la viabilità ordinaria in attesa di centinaia di visitatori che animeranno le vie del centro. L’azione del Comune a favore della manifestazione proseguirà con la concessione a titolo gratuito del suolo pubblico e degli impianti elettrici comunali, insieme al servizio di pulizia dell’area al termine di ciascuna serata.

UN OCCHIO ALLA MUSICA E UNO ALLA SOSTENIBILITÀ

Ma festa significa anche rifiuti: grazie a CEM ambiente, nei pressi delle aree di ristoro verranno creati punti di raccolta specifici per consentire a tutti, ristoratori e pubblico, di effettuare una corretta raccolta delle diverse tipologie di rifiuti prodotti. In tutto ci saranno 23 punti di raccolta, di cui 20 completi (carta, plastica, indifferenziato e umido) e 3 generici con un totale di 89 bidoni.