Pianta desiderio: a Cassina cittadini uniti nella creazione di una mappa di lana

Un progetto che verrà presentato il 15 e 22 giugno dall'ideatrice Monica Sgrò

Di progetti artistici i comuni della martesana sono grandi fruitori e organizzatori, si pensi per esempio alla grande coperta realizzata a Bussero dai cittadini e che verrà esposta a ottobre (ne avevamo parlato qui): il comune di Cassina de’ Pecchi non è da meno, in quanto i cittadini collaboreranno presto al laboratorio partecipativo tenuto dall’artista Monica Sgrò per Habitat_Scenari Possibili 2018.

DI COSA SI TRATTA

Il progetto prevede la realizzazione, grazie al contributo attivo dei cittadini, di una grande mappa di lana infeltrita da collocarsi all’interno del Museo MAIO di Cassina.
Il progetto Pianta Desiderio verrà presentato venerdì 15 e 22 giugno alle ore 19 da Monica Sgrò.

IL PROGETTO

Monica Sgrò, artista che da diversi anni fonda la propria ricerca sulla corrispondenza tra relazione e materiale, sarà presente all’edizione 2018 di Habitat_Scenari Possibili con il suo progetto Pianta desiderio, un percorso partecipato che grazie alla realizzazione di un’opera collettiva in feltro mira a rendere visibile la mappatura di trasformazione del territorio.

L’opera site specific sarà collocata all’interno del Museo Maio e misurerà 3.50 x 1.50 metri.
La rappresentazione della trasformazione del paesaggio intorno al Maio, la comunicazione della propria visione del territorio e la volontà di modifica dell’esistente sono i punti di partenza di questo progetto; l’artista, con la partecipazione dei cittadini coinvolti, ri-disegnerà i contorni di un nuovo patrimonio, sviluppando un concetto di territorio che sia rappresentativo del desiderio di cambiamento.

LE FASI DI LAVORO

  1. Presentazione delle intenzioni progettuali e inizio del lavoro (15 e 22 giugno – dalle 19:00 alle 20:30)
  2. Fase Grafico-progettuale partecipata con due giornate di workshop per realizzare su carta il progetto grafico della ”mappa di comunità”, selezionare fotografie e materiali, e concepire tracce, colori e segni da inserire successivamente nel feltro.

Questa fase è aperta a tutti gli interessati e auspicabile per coloro che hanno lavorato con “Casale hub” (7 e 8 luglio 2018 – dalle 10:00 alle 17:00)

  1. Fase di infeltritura partecipata di tre giorni di lavorazione della lana per trasformarla in feltro con l’aiuto sia di mani sia di piedi.

Questa fase è aperta a tutti coloro che hanno progettato l’opera (fase 2) con la possibilità di far intervenire altri cittadini, per un massimo di 20 persone (14 – 15 – 16 settembre)

  1. Inaugurazione dell’opera e Conferenza pubblica della curatrice Gabi Scardi. Una riflessione sul valore dell’artista, che contestualizza l’intervento e il progetto di residenza d’artista portato avanti in questi anni nel territorio da Residenza Artistica Multidisciplinare ilinxarium (ottobre)

LA PRESENTAZIONE

La partecipazione alla presentazione del 15 e 22 giugno sarà libera e gratuita, con prenotazione gradita, e a seguire si svolgerà un aperitivo con l’artista.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare corsi@ilinx.org o chiamare il 334-2432376.