A scuola di coding: a Bellinzago L.do gli alunni imparano divertendosi

Un metodo innovativo per insegnare ai ragazzi i linguaggi della modernità

Si è concluso alla Scuola Primaria Malenza il progetto didattico “Coding e Robotica” proposto dai genitori e dall’Istituto Comprensivo e inserito dall’Amministrazione Comunale di Bellinzago Lombardo nel Piano di Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2017/2018.

IL PROGETTO

Come risultato del percorso gli alunni delle classi quarte e quinte hanno programmato un videogioco che coniuga la scienza, la robotica educativa e il coding: il protagonista è una molecola di ossigeno che deve cercare di legarsi all’ossigeno per formare l’ozono, più molecole di ozono il giocatore riesce a formare e più si ispessisce lo strato di ozono che protegge la Terra e i suoi abitanti dai raggi UV.

Per quanto riguarda la robotica i ragazzi hanno realizzato un prototipo di auto a energia solare, con motore alimentato da un piccolo pannello che poi hanno testato insieme agli insegnanti nel giardino della scuola.

Il corso è stato tenuto da Linda Trotta, docente della Università degli Studi di Milano che si occupa di didattica innovativa e membro di ADE (Apple Distinguished Educators), comunità mondiale formata da 2.584 innovatori del settore dell’istruzione.

Il sindaco Angela Comelli ha sottolineato: “Abbiamo supportato con entusiasmo questo progetto per promuovere nuove metodologie didattiche e nella convinzione che giocando i ragazzi sviluppano capacità logiche e diventano più abili nel risolvere i problemi. Avvicinarsi al linguaggio informatico già da piccoli stimola ad essere fruitori meno passivi della tecnologia”.

Il corso, promosso e organizzato dal Comitato Genitori Belli di Bellinzago Lombardo,  è già al secondo anno e si inserisce in un progetto più ampio destinato anche alle  insegnanti.
La Presidente del Comitato Lisa Visintini ha spiegato che si sta cercando di estenderlo  anche alle scuole medie, nel prossimo anno scolastico, e ha aggiunto: “È una progettualità sviluppata su più anni che mira a portare il coding nelle aule non solo per la durata dei corsi ma come strumento educativo integrativo a sostegno della didattica“.
Per giocare al videogioco è possibile collegarsi qui alla piattaforma.

 

Augusta Brambilla