In Martesana arrivano gli affitti light. Canoni agevolati in quattro comuni

Grazie a un accordo tra Pioltello, Segrate, Vimodrone e Rodano sarà possibile affittare case ad un prezzo più basso rispetto a quello di mercato

Gli affitti, soprattutto nell’area della Martesana, hanno raggiunto negli ultimi anni dei canoni difficilmente accessibili a persone che non hanno un grande reddito alle spalle. In particolare, esiste tutta una fascia di popolazione con redditi troppo alti per accedere ad alloggi popolari ma troppo bassi per agire sul mercato libero. Per questo motivo è stato firmato un accordo di “affitto concordato”.

L’accordo, siglato tra i Comuni di Pioltello, Rodano, Segrate e Vimodrone arriva a 18 anni circa dall’ultimo siglato e prova a dare una risposta all’esigenza di alloggi in affitto dell’area Adda Martesana.

Per dare un’idea dei prezzi degli affitti concordati abbiamo preso in esame quelli riferiti al comune di Pioltello: si va da un massimo di 107 euro a un minimo di 55 euro al metro quadro annui.

L’accordo è frutto di un lavoro di omogeneizzazione, fatto con l’obiettivo attribuire valori allineati alle diverse aree centrali, periferiche e agricole dei quattro Comuni. A Pioltello – ha spiegato il vicesindaco e assessore al Bilancio e Urbanistica Saimon Gaiottoabbiamo diviso il territorio in quattro macroaree, San Felice, Pioltello nuova e Seggiano, Satellite e piazza Garibaldi, Seggiano stazione e Limito. Con questo accordo, in media, un appartamento di 60 metri quadri la cui proprietà aderisce all’accordo avrà un affitto mensile che oscilla intorno ai 350 euro al mese. Un valore che, pensiamo – ha concluso Gaiotto – potrà favorire gli insediamenti di giovani, alleggerire la pressione sugli alloggi popolari, evitare l’abbandono di case, troppo spesso preludio di situazioni di degrado”.

I vantaggi per i proprietari che aderiscono all’accordo sono di poter usufruire di uno sgravio fiscale previsto dalla legge nazionale del 25% sui redditi da locazione, a cui il Comune di Pioltello ha aggiunto un’ulteriore riduzione del 30% sull’Imu.

Per conoscere quali sono gli immobili che hanno aderito all’accordo sul canone concordato e per i proprietari interessati rivolgersi agli uffici comunali.