Premiati giovani e adulti talenti della scrittura

La quinta edizione del concorso letterario di Gessate si è conclusa con la premiazione in biblioteca

Si è svolta venerdì 11 maggio alle 21.00 la serata di premiazione in Sala Consiliare  del 5°Concorso Letterario indetto dalla Biblioteca di Gessate dal titolo “Ho visto cose che voi umaniScience Fiction Tales”, nell’ambito della manifestazione “Festa di Primavera 2018”.

Il concorso ha visto la partecipazione di 6 adulti per la sezione Adulti e di 20 ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado per la sezione “Speciale Scuola”, per il secondo anno consecutivo.

Questo concorso regala sempre  momenti di grande soddisfazione e continua nell’ intento di dare espressività alla scrittura nelle sue varie forme – ha dichiarato la direttrice della Biblioteca Lorella Bernardi- Complimenti vivissimi a tutti i partecipanti e in special modo ai ragazzi e alle insegnanti che si sono adoperate perché i loro alunni portassero gli elaborati al concorso”.

Per la sezione Scuola, vincitrice per le classi prime Vittoria Martinelli con il racconto “Un mondo tutto da rifare”, per le classi seconde Ylenia Rogolerio con“Destinazione: Brillo” e per le classi terze Camilla Amoruso con “Aspetta…ci sono già”.

Per la sezione adulti il vincitore Luigi Stompanato con il racconto “Crimine in un futuro”, seconda classificata Paola Abbi con “Trappist-1”e terzo classificato Stefano Cassi con“Dimensione Terra”.

A tutti è stato consegnato un attestato di partecipazione mentre i vincitori hanno ricevuto in dono un nutrito cesto di libri e alcune novità editoriali per appassionate  e interessanti letture.

“Questo appuntamento è diventato un momento di condivisione della comunità gessatese – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marianna Calenti– Un ringraziamento a tutti i partecipanti e soprattutto alle insegnanti della Secondaria di Primo Grado per il loro impegno e la loro fattiva collaborazione”.

Il  tema scelto per la sesta edizione del  concorso sarà quello dell’inlcusione  verso lo straniero, il diversamente abile, i compagni più grandi.

Mi auguro che anche l’anno prossimo si possa avere una sala gremita di pubblico e partecipanti come questa e magari lo spunto per indire due serate, una dedicata ai ragazzi e una agli adulti”- ha concluso l’assessore Marianna Calenti.