Laura Ciriaco, melzese a The Voice. L’intervista

33 anni e una grinta incredibile che ha portato sul palco del format olandese

Con la sua voce ha convinto e ammaliato uno dei quattro giudici di The Voice, versione italiana del format olandese ideato da John de Mol, che l’ha voluta nel suo team insieme ad altri 11 talenti. 33 anni, nata a Pescara, residente a Melzo. Insieme a Irene De Ruvo e Massimo Betti è a capo dell’associazione “Musica in Mente” che gestisce la Scuola Civica di Musica di Cassina De Pecchi e insegnante di canto. Lei è Laura Ciriaco e noi della redazione di Fuoridalcomune.it siamo riusciti ad incontrarla per scambiare con le due chiacchiere e farci raccontare come sta andando questa sua nuova esperienza.

L’ESPERIENZA A THE VOICE

Alla sua blind audition, in cui oltre a non essere vista dai giudici non è stata vista dallo stesso pubblico a casa, almeno finchè i giudici non hanno deciso di girare la propria sedia, porta sul palco di The Voice of Italy una cover del brano Human di Rag’n Bone Man.  Una voce che convince e rapisce sia Francesco Renga che Cristina Scabbia, ma ad avere la cantante abruzzese nel proprio team è Renga che blocca la collega utilizzando il nuovo pulsante “Blocca Coach” impedendo così alla cantante dei Lacuna Coil di scegliere.

Ma cosa  ha spinto Laura a portare la sua grinta e la sua passione sul palco di The Voice? “ è stato mio marito, è lui che mi ha convinto a mandare la mail di richiesta per partecipare al programma, sono stata poi chiamata per fare i provini e per partecipare alla blind audition.  Ha insistito molto, non perché io non volessi, ma semplicemente perché questo è fortunatamente già il mio mestiere e non mi sono mai posta l’idea della fama. Quando un lavoro che ti piace, quando fai veramente quello che volevi fare la fama è solo una conseguenza,  ci ho pensato su ed ho deciso di ascoltare il suo consiglio e cogliere l’opportunità di confrontarmi con un pubblico molto più grande per crescere sia come cantante che come insegnante.

All’interno del talent Laura è una delle più grandi, tantissimi infatti i giovani che si sono presentati sul palco del Talent Show “sono tutti ragazzi molto preparati, tutti ragazzi che studiano e inseguono il proprio sogno ed è proprio questo che cerco di trasmettere ogni giorno ai miei ragazzi”.

L’INSEGNAMENTO

Si perché Laura oltre ad esser una cantante è anche insegnante di canto e Direttore Artistico presso la Scuola Civica di Musica di Cassina de Pecchi,  insegnante presso Accademia ZERO9 (Mi) e alla Talent School Rary ( Muggiò-MB). Dopo essersi diplomata alla Music Accademy del M.A.S continua la sua specializzazione sotto la guida di Lalla Francia con la quale ha seguito un percorso di approfondimento di insegnamento “mi piace moltissimo insegnare, ho iniziato fin da quando ero in accademia affiancando i miei insegnanti e cercando di assimilare da loro il più possibile. Lo strumento canto è uno degli strumenti più difficili da insegnare in quanto devi adattare il metodo in base alla persona che hai di fronte. – ci racconta –  insegnare mi permette di lavorare con persone di qualsiasi età, il più piccolo dei miei allievi fa la quarta elementare, mentre la più grande ne ha sesantatre”