Il busserese Luca Nucera debutta al cinema con Lovers

In Lovers, in uscita il 5 aprile, Luca interpreta ben quattro personaggi

Si chiama Luca, è un attore teatrale di successo, un modello, e ora veste persino i panni di ben quattro personaggi sul grande schermo.
Impossibile non sapere di chi si sta parlando: di Luca Nucera, busserese classe 1985, noi di Fuoridalcomune.it avevamo già scritto (qui), e, oggi che il suo primo film – Lovers, per la regia di Matteo Vicino – è in anteprima privata nei migliori cinema italiani, abbiamo chiacchierato con lui per sapere cosa abbia significato svestire i panni del teatro per indossare quelli della macchina da presa.
L’esperienza del cinema – ci ha raccontato – è completamente opposta a quella del teatro: è stato difficile per me, perché si lavora per sottrazione. In teatro dai tanto, e al cinema basta uno sguardo: è stata un’esperienza bellissima, sono due cose complementari. Mi è piaciuta la frenesia di un mondo nuovo eppure così affine a quello che già conosco”

IL FILM

Lovers – nel quale Luca recita al fianco di Primo Reggiani, Margherita Mannino, Ivano Marescotti e Antonietta Bello – racconta le vicende bolognesi di cinque ragazzi, dei loro sentimenti, delle gelosie e della realtà di un mondo legato tanto all’amore quanto agli arrivismi e alle vendette. “È una black comedy con fondo culturale – ci ha spiegato Luca – si parla molto dei libri, tutto parte da lì, dall’invito alla lettura. Il sapere non è qualcosa che si compra, ma che trovi tu, senza denaro, con la tua mente e la tua voglia”. Poi, nomina Raffaello “Mi piace il suo ‘causarum cognitio’, che parla del dovere dell’essere umano di sapere. Perché non nasci conoscendo già tutto, quindi è tuo dovere primario sapere, non puntare il dito”.

Il film, che all’estero ha partecipato a diversi festival e vinto numerosi premi, uscirà in Italia il 5 aprile, ma grazie allo sponsor (la gioielleria Tiffany), sono state organizzate tre anteprime private, con accesso unicamente su invito, il 14 febbraio a Roma, il 7 marzo a Bologna e l’8 marzo a Milano, presso il cinema Odeon.
Un film indipendente che ha ottenuto un grande successo: “È molto agganciato alla realtà – ha continuato Luca – descrive il mondo attuale, fa riflettere attraverso le sue storie rapide, che bombardano di informazioni sull’amore: può piacere anche ai giovanissimi proprio per questa ragione. È un film da guardare più volte: a ogni nuova visione scopro qualcosa che precedentemente non avevo notato”.

Lovers è stato l’ingresso in un nuovo mondo che, a Luca Nucera, è costato anche l’adozione di nuove abitudini: “Il regista è stato molto disponibile a farmi riguardare le scene: ho rivisto tre volte il film, perché ho necessità di rivedermi per capire dove sbaglio. Non è stato leggero: si lavorava dalle 6 del mattino fino alle 10 di sera, interpretavo più personaggi in un solo giorno”.
Un attore poliedrico, la cui predisposizione a interpretare anime diverse ha permesso di ricevere senza indugi un ruolo importante, già dal primo incontro: “Si è trattato di un provino solo, secco, non mi era mai capitato prima. Mi hanno detto «Sei tu», ho risposto «Ma stai scherzando?» hanno confermato «Sì, sì, sei proprio tu!»”

LA CARRIERA

Luca nasce nel 1985 a Bussero, e già da giovanissimo si innamora del teatro, iniziando a recitare a Cassina De’ Pecchi con il maestro Massimo Greco. “Mio padre faceva il fotografo, ha sempre avuto una grande sensibilità e mi ha sostenuto nella mia passione. Hosempre avuto chiaro in testa cosa volessi fare, sono nato e cresciuto in teatro: credo che la volontà degli esseri umani vada oltre le difficoltà. Un concetto che insegna il teatro è proprio il mettersi in discussione, il non aver paura del giudizio. È qualcosa che sarebbe utile alla società di oggi, per capire come poter stare in gruppo senza paura delle differenze; per comprendere che la diversità è una forza, non un ostacolo. Credo che nelle scuole farebbe davvero bene”.
Si diploma presso l’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, dove ha sempre sognato di studiare; nel 2009 entra a far parte della Compagnia stabile del Teatro Due di Parma, dove vive da allora.
Ha preso parte anche a campagne pubblicitarie, e ora, è arrivato il cinema.

Con il teatro, suo grande amore, non intende però interrompere i rapporti, anzi: proprio il 22 marzo si esibirà in Girotondo Kabarett di Arthur Schnitzler, uno spettacolo che, come riportato dal sito web della Fondazione Teatro Due, racconta “l’aridità e la furia dei rapporti umani“.

Ad agosto, invece, debutterà come mimo al Rossini Opera Festival di Pesaro, dedicato alla lirica: “Mi hanno chiamato perché cercavano qualcuno come me, un folle, volevano un po’ di bollicine, e io ho accettato, sebbene per me si tratti di un ruolo nuovo: coordinerò altri mimi”.

La verità è che, qualsiasi ruolo si trovi a interpretare, Luca Nucera si dimostra un grande professionista, pronto a mettersi in gioco con entusiasmo – anche se, come cita lui “la verità non esiste, è frutto di un’abitudine”.

Qui, il trailer di Lovers.