CASSINA DE’ PECCHI:
L’ECUOSACCO ABBASSA LA TARI, MENO 10% PER LE UTENZE DOMESTICHE

Buone nuove dall’aula consigliare del Comune di Cassina de’ Pecchi, dove nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, sono state stabilite le tariffe per la tassa sui rifiuti per l’anno 2018.

Grazie soprattutto ai risultati ottenuti grazie all’introduzione dell’Ecuosacco i cittadini di Cassina de Pecchi avranno un nuovo abbassamento della Tassa sui Rifiuti che si aggirerà intorno al 9% circa per le utenze domestiche, mentre per quelle non domestiche il risparmio si aggirerà intorno al 15%. Per fare un esempio pratico, una famiglia di cinque persone con una casa di 200mq,  avrà una diminuzione della bolletta dai 312 euro, versati nel 2017, a 284 euro per il 2018. Per una famiglia di tre persone con una casa di 107 mq la tassa passerà dai 162 euro del 2017 ai 151 euro per il 2018.

La riduzione della TARI è un bel regalo di Natale per i nostri cittadini ed è un risultato di cui siamo molto contenti – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Tommaso Chiarellae che continueremo a perseguire, migliorando di giorno in giorno, grazie all’aiuto dei cittadini, che continueremo a sollecitare per incrementarne l’impegno nella raccolta differenza. Inoltre, siamo molto soddisfatti di alcune importanti novità che introdurremo l’anno prossimo: una maggiore attività di spazzamento su tutto il paese, l’introduzione di nuovi compattatori per la raccolta di plastica, alluminio e piccoli apparecchi elettrici e elettronici (RAEE).” Come era prevedibile, con l’introduzione dell’Ecuosacco vi è stata una netta riduzione dei rifiuti indifferenziati  (- 49,58%) e un aumento della raccolta differenziata (multipak + 31,86%, carta + 17,40%, vetro + 2,25%, umido + 21,64%). Tutto ciò ha fatto sì che da una parte si risparmiasse sui costi di smaltimento e dall’altra che venissero aumentate le quote dei materiali valorizzabili che, una volta venduti al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), permetterà la riduzione della tassa.

Bilancio quindi più che positivo per i primi mesi di introduzione della nuova modalità di raccolta. Resta ora da chiedersi soltanto quale sia la qualità dei rifiuti prodotti e se la riduzione del compartimento indifferenziato non sia stata viziata dalla convenienza, data dall’anonimità, nel gettare rifiuti non consoni nel compartimento differenziato. Quello che è sotto gli occhi di tutti però è che la TARI nel 2018 peserà meno sul bilancio famigliare.