MARTESANA
IL PERSONAGGIO: STEFANO BARLASSINA, IL SUO IMPEGNO E IL SUO AMORE PER IL TERRITORIO

immagine di repertorio
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Per parlare della Martesana e del suo territorio è necessario avere un interlocutore che sia un profondo conoscitore di questo angolo di terra lombarda che si affaccia sul Naviglio di leonardesca memoria e che in anni lontani è stata un’ importante via di collegamento tra Milano e la sua periferia.

 Stefano Barlassina, nato a Bussero dove vive ancora oggi, laureato alla Statale di Milano in Scienze dei Beni Culturali, è un grande appassionato della Martesana che ha cercato in tutti i  modi di valorizzare e riscoprire.  Ha ricoperto il ruolo di Coordinatore del Fai Martesana per due mandati consecutivi, dal 2011 al 2017, ed è stato presidente per dodici anni, a partire dal 2005,  dell’associazione In Martesana da lui fondata. Un’associazione di secondo livello, che raggruppava alcuni dei comuni del territorio come Inzago, Gorgonzola, Cassano D’Adda, Pessano con Bornago e molti altri e che si prefiggeva come obiettivo quello di potenziare l’attività turistica del territorio.

Guida turistica abilitata per Milano e la Brianza, organizza visite guidate e collabora per la stesura di articoli e libri e attualmente è Contribute Knowledge Network nuovo del portale LaMartesana.info (CLICCA QUI)la guida interattiva del territorio con cui anche la nostra testata sta stringendo una collaborazione proprio in questi giorni.

Ciò che mi muove è la passione per la terra in cui sono nato e in cui vivo  unita alla formazione culturale che mi ha permesso e mi permette  di continuare a dare il mio impulso per far sì che questa terra ricca di attrattive possa essere scoperta oltre che dai suoi cittadini anche dagli stranieri che vengono a visitare città importanti come Milano, Bergamo e Brescia.– ha dichiarato Stefano Barlassina–   Il mio impegno è quello di dare risalto e valore a ciò che già esiste come le  bellezze naturali, storiche, artistiche e nello stesso tempo favorire lo sviluppo di un turismo territoriale che sia anche rispetto e tutela dell’ambiente in un concetto di armonia economica”.

Tutto ciò è possibile grazie a mostre, convegni, eventi  insieme alla consapevolezza dei cittadini residenti in questi paesi di vivere in un bel posto che oltre alle sue innumerevoli peculiarità è anche in grado di dare opportunità di lavoro ai giovani attraverso un progetto che possa coniugare il turismo territoriale e la green economy. Ristoranti, bed and breakfast, info point, bike sharing, vie d’acqua, ville di delizia, itinerari enogastronomici  sono alcune tra le risorse che possono essere attuate nell’ottica di una visione olistica del territorio della Martesana che significa attuare  un intervento integrato che sia in grado di sfruttare i punti di forza di diversi ambiti come possono essere l’accoglienza, il buon cibo, l’ambiente, la mobilità.

Il mio sogno è che la Martesana possa avere un ruolo importante nella futura città metropolitana di Milano dove potrà portare le sue eccellenze e, per fare questo, ha bisogno di una forma di governance territoriale salda e sicura.- ha concluso Stefano BarlassinaSono soddisfatto del lavoro svolto finora nei diversi ambiti in cui ho dato la mia esperienza e le mie competenze e anche delle persone e delle varie realtà con le quali mi sono approcciato. Ora guardo al domani con lo sforzo costante di saper leggere il paesaggio della Martesana   con i suoi variegati e variopinti ambienti, all’umanità che li colora e li rende vivi, al Naviglio che li rappresenta con la consapevolezza che tutto ciò è un itinerario turistico che si può ancora potenziare”.

Un personaggio, dunque che ha dato e sta dando davvero tantissimo al nostro territorio in termini di conoscenza e di diffusione, come del resto testimoniano anche alcuni suoi articoli che nell’estate 2016 furono ospitati dal nostro giornale nella seguitissima rubrica dei ciclopercorsi, alla scoperta della martesana sulle due ruote (LEGGI QUI).

Augusta Brambilla