CARUGATE
ANCHE QUEST’ANNO DIVERSE FAMIGLIE OSPITANO I BAMBINI DEL PROGETTO “CHERNOBYL CARUGATE ONLUS”

Sono arrivati il 2 giugno i 14 bambini che alcune famiglie di Carugate e dintorni ospiteranno nelle loro case fino al 30 giugno. I bambini provenienti dalla Bielorussia, 9 femmine e 5 maschi, avranno l’occasione di trascorrere un mese lontano dalle zone colpite dalle radiazioni grazie al ‘Progetto Cernobyl Carugate Onlus’. Sono infatti 17 anni che la Onlus si dedica alla salute fisica e mentale dei bambini nati in queste zone sfortunate, regalando loro un periodo di risanamento grazie alla disponibilità delle famiglie ospitanti in regime di affido temporaneo.

I bambini saranno sottoposti a visite mediche pediatriche, dentistiche, endocrinologiche e specialistiche (in caso di necessità), e svolgeranno diverse attività organizzate per loro, tra le quali le giornate in piscina, le Olimpiadi presso il centro sportivo Ginestrino, una visita presso un Apple store, gite naturalistiche in zone montane e culturali presso il capoluogo meneghino. Ma non finisce qui: i ragazzi avranno anche l’occasione di divertirsi al mare, perché dal 15 al 22 giugno saranno a Castellaneta Marina, in Puglia.

Progetto Cernobyl Carugate Onlus opera in contemporanea anche su territorio bielorusso, dove procura carrozzine ad un centro disabili presso la città di Dobrush, che ospita bambini con malattie distrofiche.

Per il futuro l’associazione, attiva da novembre 2001, ha in serbo dei progetti importanti, come ci ha raccontato il vicepresidente Tiziano Peraboni: “Il 26 aprile abbiamo inaugurato una serra ecosostenibile in una scuola in provincia di Dobrush con i nostri sponsor Delifrance e Arcoiris. In questi giorni poi abbiamo preso accordi per altre due serre in altre due scuole sempre nella stessa provincia, la cui costruzione è prevista per i prossimi mesi”. Lo scopo delle serre è quello di coltivare frutta e verdura non radioattiva permettendo ai bambini di nutrirsi di ciò che loro stessi hanno coltivato, prolungando anche, in questo modo, i benefici effetti ottenuti durante il periodo trascorso all’estero.

Cercheremo – ha poi concluso Peraboni – di fare il possibile per aiutare questi bimbi meno fortunati, dando loro la speranza di poter vivere un futuro migliore