GESSATE
VARIANTE SS11: INQUINAMENTO ACUSTICO INSOPPORTABILE. IL SINDACO SI FA SENTIRE

E’ ancora la nuova tangenzialina, tratto SS 11 zona cascina Gnocco e via Mazzini, a far parlare di sé dopo appena un mese dalla sua apertura al traffico veicolare, e la ragione pare essere legata al rumore assordante causato dal passaggio delle auto, che non rispetterebbero nemmeno il limite di velocità L’amministrazione comunale, con una lettera del sindaco Sancini indirizzata a Città Metropolitana, Nort Scarl, Tem Spa e Arpa Lombardia, ha chiesto a ciascuno di intervenire al più presto in base alle proprie competenze, in modo da arginare i disagi persistenti.

“Dopo due giorni di traffico a pieno regime, mi sono pervenute già numerose segnalazioni da parte dei residenti in merito a gravi problemi di inquinamento acustico del tratto nuovo della SS 11 –si legge nella missiva– e si evince che la problematica persiste anche nelle ore notturne, a danno della qualità della quotidiana attività lavorativa dei cittadini residenti, e pertanto chiedo a Arpa Lombardia di intervenire con un sopralluogo”. All’ente preposto, Sancini ha chiesto una rilevazione fotometrica e le valutazioni di impatto ambientale, oltre a segnalare la necessità di installare un rilevatore fisso di velocità “in quanto il mancato rispetto del limite dei 50 km orari concorre a peggiorare la situazione di disagio attuale –ha precisato il sindaco- L’amministrazione comunale continuerà a sollecitare affinché ciò che chiede venga fatto in tempi veloci e certi.”

E c’è anche l’interessamento e la disponibilità della vice sindaco di Città Metropolitana con delega alla Mobilità, Arianna Censi, che di recente ha incontrato il sindaco di Gessate e si è detta disponibile a collaborare per risolvere la situazione, visto che l’opera è in capo alla stessa Città Metropolitana. Intanto la petizione promossa dal Comitato Civico (qui) ha raggiunto le 200 firme, comprese quelle dei cittadini di Bellinzago che abitano sulla vecchia padana, e ora il Comitato chiederà anche il prolungamento del tempo di attraversamento del semaforo a chiamata, che è di soli 13 secondi, per permettere un attraversamento sicuro anche e a chi ha problemi di mobilità. “Siamo molto contenti che comune, sindaco e ufficio tecnico, si siano tempestivamente attivati a coinvolgere gli enti preposti e li ringraziamo per questo.- spiega Roberto Sambo membro del Comitato Civico e promotore della petizione- Dal canto nostro, noi saremo assolutamente vigili per controllare che si faccia tutto quanto possibile per risolvere il disagio al più presto.”

A.B.