BRUGHERIO
UN’ INSEGNA ARTISTICA PER LA LAMPADA DI ALADINO. LA FIRMA È DELL’ OLMO D’ ORO

Otto tavole di tiglio, piallate, assemblate e poi scolpite a formare un bassorilievo di 2 metri per 1 metro e

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mezzo. La sede de La Lampada di Aladino ha oggi una nuova insegna artigianale firmata da Giorgio Frizzarin, brugherese e una delle colonne dell’associazione di artisti scultori carugatesi dell’ Olmo d’Oro.

Sulla grande opera che campeggia nella sede di via Dante 106, è raffigurata l’immagine del primissimo logo dell’associazione che si occupa di sostenere i malati oncologici e le loro famiglie. Si vede bene la lampadamagica stilizzata, il nome del gruppo che ne esce fuori sinuoso, e accanto Frizzarin ha posto una pergamena con l’acronimo P.A.R.O.L.A. ad indicare tutte le attività svolte dall’importante realtà brugherese: Prevenzione, Assistenza, Riabilitazione Oncologica, Lampada di Aladino.

Nella mission dell’organizzazione artistica Olmo d’Oro, c’è sempre stata l’attenzione per il sociale, per la beneficenza, nella volontà di mettere la propria arte al servizio delle comunità. Frizzarin incarna esattamente questo spirito, e in questa iniziativa ha messo tutto ciò che ha appreso in questi anni di scultura. Ma il legame tra lo scultore brugherese e la Lampada di Aladino, si è stretto per un’esperienza personale: “Un mio caro collega, Alan Angelucci, ha attraversato il periodo della malattia, si è appoggiato alla Lampada ed oggi ne è vicepresidente -ha raccontato Frizzarin- Così circa due anni fa è nata l’idea di poter realizzare qualcosa di artistico da porre all’ingresso della sede, da sempre sprovvista di una vera insegna. Ed eccoci qui dunque”.

L’opera è stata inaugurata sabato 3 dicembre e chiunque passi dal civico 106 di via Dante, non può non notarla e apprezzarne le fattezze.