CERNUSCO SUL NAVIGLIO
INTERROGAZIONE 5 STELLE: “CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI ALLA STAZIONE DI VILLA FIORITA ?”

Con un’interrogazione scritta diretta al Consiglio Comunale, il Movimento 5 stelle cernuschese, capeggiato dal consigliere comunale Mauro Aimi, ha posto una serie di perplessità circa le tempistiche di realizzazione dei lavori di riqualificazione della stazione della metropolitana di Villa Fiorita.

A dicembre la giunta comunale di Milano, che finanzia in gran parte i lavori di riammodernamento delle stazioni della linea 2 della metropolitana, aveva infatti approvato il progetto definitivo (NE AVEVAMO PARLATO QUI) che prevedeva lavori per circa un milione di euro finanziati in parte da comune di Milano, dal comune di Cernusco e da contributi statali.

Ad oggi però tutto tace e dei lavori, che prevedono la realizzazione di ascensori, il rifacimento dei bagni e dell’impianto di illuminazione, non vi è sentore.

La fine dei lavori dovrebbe essere prevista per Giugno 2017, per questo i grillini chiedono che si faccia in fretta ad iniziare i lavori. “Non c’è assolutamente da preoccuparsi – fa sapere da Villa Greppi il sindaco Eugenio Comincini – ho parlato anche qualche settimana fa con quello che ormai è l’ex assessore ai trasporti di Milano Piefrancesco Maran (ora assessore all’urbanistica nella nuova giunta di Beppe Sala) che mi ha rassicurato sulla questione. Non vi sono ritardi particolari e sono sicuro che rispetteremo i tempi; d’altro canto se siamo riusciti a costruire un intero polo scolastico in 11 mesi sono fiducioso che riusciremo a terminare quest’opera, così importante per la città e per tutti coloro che frequentano la stazione, entro la data di scadenza lavori prevista.”

Del secondo lotto di lavori invece, che prevede l’adeguamento e la manutenzione dello scavalcamento della linea metropolitana, non si hanno notizie certe. “Per quanto riguarda il secondo lotto di lavori – prosegue il sindaco – posso dire che Cernusco è pronta a stanziare il suo contributo ma il grosso delle risorse deve arrivare dal comune di Milano. Reputo fondamentale che si realizzi innanzitutto il primo lotto per permettere l’accessibilità della stazione anche ai diversamente abili. Quando da Milano vi sarà la disponibilità di intervenire anche sul secondo lotto noi saremo contenti di dare il nostro contributo.”