RUGBY SERIE C1
L’IRIDE COLOGNO SALUTA LA SERIE C1 CON UNA SCONFITTA IN TRASFERTA

E’ il campo del Delebio a sancire l’arrivederci dell’ Iride Cologno alla Serie C1, che con una sconfitta in un match dalle due facce come spesso è accaduto quest’anno, non raggiunge l’obiettivo della permanenza in categoria. Nel primo tempo è il Delebio a gestire le operazioni e comandare il gioco, che si conclude con il punteggio di 36 a 0. E’ questa è la prima faccia di una partita che nella ripresa vede emergere i colognesi. Nella seconda frazione l’Iride gioca alla pari e forse meglio dell’avversario, ma oramai il gap è cosi alto è le energie cosi poche che non è più possibile recuperare lo svantaggio accumulato, e la grinta e il gioco portati sul prato consentono solo di accorciare sul 41 a 19.
Dell’ultima giornata di playoff, si annotano a tabellino solamente le mete segnate da “Ciccio” Sordano, che trasforma, El Sayed (con trasformazione di Bisotti) e Romano, oltre ad una
prestazione di Setaro e Vialetto. Ma quello su cui più punta la società, è che al di là del mancato obiettivo, Coach Vinzani e il suo Vice/giocatore Camelliti, con l’aiuto dei  veterani hanno sicuramente portato a termine uno dei compiti più difficili: costruire un gruppo con i giovani inserimenti che potrà dare un futuro a questa squadra.
Non è stato sicuramente un percorso facile, ci sono state parecchie difficoltà sia nell’ organizzare un gioco che nell’ essere squadra, durante il campionato abbiamo avuto modo di assistere a partite ben giocate, amnesie e cali di concentrazione che una squadra “veterana” non avrebbe avuto -hanno spiegato dall’ Iride-  Ma tutto questo percorso ha probabilmente dato i propri frutti e l’anno prossimo in serie C2 i nostri guerrieri avranno la possibilità di cementare ulteriormente questo legame e tornare nella categoria che ci compete“.
Il rugby targato Cologno si congeda dalla serie C1 quindi, e saluta anche pedine importanti come Montanaro, Norata e Sordano, che lasceranno la prima squadra facendo sentire la loro mancanza in campo.  “Loro tre, i giovani e lo staff tecnico hanno messo il massimo dell’impegno in questa annata e devono sentirsi tutti fieri di aver fatto parte di questo gruppo e soprattutto che ne faranno parte sempre -hanno concluso dalla società- Chi resta avrà il compito di riconquistare la serie C1 e proseguire in quello che chi ha indossato questa maglia ha fatto prima di loro”.