SEGRATE
PARTITA LA RICERCA DELLE API D’ ORO. E SEL LANCIA UNA SINGOLARE PROPOSTA

Le “Api d’oro” sono quei cittadini che in ogni ambito della vita quotidiana hanno contribuito in vari modi e sotto diversi aspetti a far crescere la città di Segrate, aumentandone il prestigio grazie al proprio operato. Fino al 30 Aprile i segratesi potranno inviare al Sindaco Micheli le candidature per questo importante e ambito riconoscimento cittadino via fax allo 02.2133751, via email all’indirizzo stampa@comune.segrate.mi.it oppure in Comune allo sportello Servizi al Cittadino, complete di profilo e motivazioni (in copertina i vincitori premiati nel 2015).

Tre uomini e tre donne sono i membri della commissione giudicante di quest’anno, che insieme al Sindaco assegneranno le onorificenze a coloro che ogni giorno si sono mostrati eccellenze cittadine in svariati campi, da quello professionale a quello scolastico, sportivo, scientifico, sociale, artistico, culturale, o ancora nel campo tecnologico e in quello della ricerca. Tra i giudici ecco Enza Orlando, la presidentessa dell’associazione D come Donna Onlus, Ghighi Parodi, giornalista di San Felice, Franco Curcio, presidente delle Acli di Segrate, Pier Luigi Sarzi Sartori, presidente ASD Alba Volley Segrate, Mascia Bartesaghi, presidentessa dell’Associazione Genitori Milano 2 e Clara Negri, storica negoziante di Novegro.

LA SINGOLARE PROPOSTA DI SEL SEGRATE
Quest’anno potrebbe essere un intero quartiere ad aggiudicarsi un’Ape d’oro. Si parla di Tregarezzo, che tra viabilità, urbanistica e progetti di ampliamento dell’intermodale, ne ha passate molte negli ultimi anni. La proposta arriva da Sel Segrate, che intende omaggiare la forza di una comunità grazie alla candidatura al riconoscimento cittadino. “Proponiamo che quest’anno siano Tregarezzo e i suoi abitanti a ricevere l’Ape d’oro e per questo abbiamo proposto la candidatura, come già facemmo ai tempi di Alessandrini, rimanendo però inascoltati– spiega Pino Di MarzoLe motivazioni sono chiare: il quartiere ha dimostrato un enorme coraggio in questi anni nell’affrontare sfide e disagi, come quelli legati alla viabilità, alla Bre.Be.Mi, all’inquinamento acustico ed infine al possibile ampliamento del centro intermodale. Sarebbe un importante riconoscimento simbolico per i cittadini, in particolare in ricordo della forza di una bellissima persona scomparsa pochi anni fa quale Daniela De Stefani, un punto di riferimento per Tregarezzo e i suoi abitanti”.

Bisognerà aspettare maggio e la cerimonia della consegna delle benemerenze per sapere se Tregarezzo otterrà l’Ape d’oro, anche se già la sola candidatura rappresenta un omaggio al coraggio di questi cittadini e un sostegno alle loro lunghe lotte.

SARA MOLTENI
GABRIELE ROSSI