SEGRATE
CASCINA BRUCIATA VENDUTA: INIZIO DI UN NUOVO CORSO PER LA SOCIALITA’ A NOVEGRO ?

Abbandono e insicurezza sono caratteristiche tipiche di una periferia lasciata in balìa del degrado, lontano dagli occhi di chi governa. Sinora questa è stata la situazione di alcuni punti critici di Novegro, ma parrebbe esserci una luce in fondo al tunnel, almeno per il famoso caso della Cascina Bruciata.

Era Sel Segrate che già dai tempi del Sindaco Alessandrini chiedeva maggiore attenzione per il quartiere, attraverso la denuncia di casi particolarmente gravi. Come da loro raccontato, Cascina Bruciata era stata venduta tempo fa a tre società, perché ne facessero degli appartamenti a canoni sociali. Questo non è mai accaduto, anzi l’edificio è stato abbandonato e divenuto oggetto di atti vandalici (qui e qui articoli precedenti sul caso).

Insomma, dopo anni e anni di degrado, ancora non è cambiato nulla.

Ma dall’amministrazione Micheli arriva una speranza. Durante l’incontro con i residenti relativo al PGT, l’Assessore al Territorio Roberto De Lotto ha annunciato che tramite il curatore fallimentare Cascina Bruciata è stata venduta ad un’impresa edile di Brescia. Le prime voci parlano della possibile costruzione di case e villette a schiera, ma i residenti sono pronti a chiedere qualcosa di più. “Nel 2000 era stato proposto un progetto, che si chiamava appunto “Novegro 2000” volto alla creazione di luoghi d’incontro e aggregazione per i cittadini. Ora, dopo 16 anni, forse il sogno potrebbe diventare realtà– spiega Pino Di Marzo di Sel Segrate, tra i primi a seguire le vicende di Cascina Bruciata- L’Assessore ha parlato di un possibile accordo con l’impresa, così che tramite gli oneri di urbanizzazione il Comune possa creare questi spazi di cui la socialità a Novegro ha davvero bisogno”.

Nuovo proprietario, nuova vita? Se tutte queste speranze si trasformassero in realtà Novegro ci guadagnerebbe davvero tanto, in fatto di aggregazione e sicurezza: staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.