SEGRATE
GIORNO DELLA MEMORIA: UN CONCERTO E UNA MOSTRA PER NON DIMENTICARE

La città di Segrate quest’anno celebrerà la Giornata della Memoria attraverso musica e immagini, creando dei momenti di riflessione e condivisione per i cittadini.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 27 gennaio alle ore 21 presso il Centro Verdi, dove si terrà il concerto “Musica, parola, silenzio. Per il giorno della Memoria”. Il momento musicale, organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale “CinqueOttavi”, vedrà la partecipazione di Damiano Di Gangi e Lucio Nanni che, rispettivamente al flauto e al pianoforte, eseguiranno brani dalle “Romanze senza parole” di Mendelssohn intervallati dal letture. Durante la serata ci sarà la possibilità di visitare un’esposizione curata da Sinistra per Segrate, che ha condotto una ricerca all’interno dell’archivio storico cittadino trovando documenti sull’applicazione delle leggi razziali promulgate nel 1938.

Il secondo appuntamento sarà giovedì 28 gennaio alle ore 18.30 in biblioteca. In questa occasione sarà inaugurata la mostra “Ada e Mario De Micheli. Due giusti tra le nazioni. I libri, l’arte, il coraggio”, che rimarrà allestita fino al 5 febbraio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 19.00. La mostra, curata dal figlio dei due coniugi Gioxe De Micheli, permetterà di conoscere meglio la storia di queste due importanti figure, due Giusti tra le Nazioni i cui nomi sono scolpiti nel muro del giardino della Fondazione Yad Vashem a Gerusalemme. All’inaugurazione saranno presenti il presidente dell’ANPI provinciale Roberto Cenati, Davide Romano, assessore alla Cultura della Comunità ebraica, la poetessa Vivian Lamarque e il critico d’arte Giorgio Seveso.

Una sezione della mostra sarà dedicata all’esposizione di disegni e poesie realizzati dai bambini deportati nel campo di concentramento di Terezin, raccolti in un volume curato da Mario De Micheli.

Un essere umano si caratterizza per la sua capacità di entrare in relazione con gli altri –commenta Gianluca Poldi, assessore alla Cultura –Bisogna saper rispondere, di se stessi come degli altri. Con questo spirito ricordiamo l’attenzione prestata dai coniugi Ada e Mario De Micheli alle persone che incontravano, ai fatti sociali e, in generale, alla società civile in cui si sono trovati attivamente a vivere“.

I segratesi avranno quindi due momenti in cui riunirsi insieme alla comunità e riflettere sulla tragedia della Shoa, facendo della commemorazione un occasione per ricordare il passato per migliorare il presente.