COLOGNO
LA MAFIA NON E’ SOLO AL SUD. SE NE PARLA CON IL PROCURATORE AGGIUNTO DI MESSINA SEBASTIANO ARDITA

Sebastiano Ardita negli anni “90 era un ventenne sostituto procuratore, e lavorò all’epoca a tutte quelle inchieste che tracciavano un filo conduttore nei rapporti tra la mafia, la politica e il mondo degli affari, in una Catania considerata sgombra da questi problemi, mentre i fari erano tutti puntati sula Palermo di Riina e Provenzano, e che si dimostrò invece culla silente di uno dei più grandi boss mafiosi e machiavellici del nostro paese, Nitto Santapaola.

Dunque una criminalità che cresceva laddove tutti non volevano vederla perché rivolti altrove, mentre “I poteri pubblici a Catania -scrive Ardita nel libro “Catania Bene”pigri e accondiscendenti, trovarono in Santapaola il migliore alleato per cogestire l’ordine, stabilendo un patto di non belligeranza tra i più forti e stabili che si ricordino nella storia delle relazioni tra Stato e mafia.

E’ proprio da qui che muove l’idea di Libera Casa contro le Mafie, che insieme ad ANPI Cologno e con il patrocinio del Comune, ha invitato venerdì 22 gennaio alle ore 21.00 nell’auditorium di Via Petrarca, l’adesso Procuratore Aggiunto di Messina Sebastiano Ardita, per discutere di come la criminalità organizzata non sia solo laddove ci fanno guardare, al sud e soprattutto in Sicilia, ma come sia ormai una modalità e una pratica criminale consolidata anche nelle regione del Nord, Lombardia inclusa, “un modello mafioso, fondato sulla strategia dell’inabissamento e delle collusioni, che è diventato dominante” si legge nel volume.

Con questo appuntamento ritorna la stagione di dibattiti che l’associazione Libera Casa contro le Mafie vuole proporre alla cittadinanza, per discutere pubblicamente di legalità e giustizia.