COLOGNO
I RAGAZZI DISABILI DI SPAZIO APERTO DIVENTANO SUB PER UN GIORNO ALLA PISCINA COMUNALE

Applausi scroscianti e grida di incoraggiamento hanno echeggiato nella piscina comunale di Cologno Monzese. E’ bastato un semplice tuffo per scatenarli.

Questo è stato soltanto uno dei momenti che i ragazzi della cooperativa Spazio Aperto hanno vissuto domenica scorsa, durante un pomeriggio di immersioni con gli istruttori di Sub Senza Frontiere, associazione monzese che si occupa di corsi di subacquea per disabili. “Il vicesindaco Cerioli ci ha proposto questo tipo di esperienza -ha raccontato Doris Ribaudo, responsabile di Spazio Aperto- e noi abbiamo accettato entusiasti, anche perché vogliamo coinvolgere i nostri ragazzi in attività diverse, in modo da poter dare loro nuovi stimoli”. “Il corso –ha proseguito- da settembre potrebbe anche diventare uno dei nostri laboratori della fascia pomeridiana”. L’onlus Spazio Aperto è presente a Cologno da due anni, in via Pascoli, e si occupa di giovani tra i 17 e 45 anni con disabilità psichiche e fisiche.

L’evento, oltre che da Sub Senza Frontiere, è stato gestito anche dalla scuola d’immersioni Bucanieri Sub, che quest’anno festeggia il 20esimo anniversario. “La nostra idea è che la subacquea sia uno sport per tutti –ha spiegato il presidente Giuseppe Alaimo, in acqua infatti non esistono barriere architettoniche”. Presente sul posto anche il Sindaco Angelo Rocchi, che ha potuto constatare di persona l’entusiasmo dei ragazzi e l’atmosfera festosa venutasi a creare nel corso del pomeriggio. “Ogni due o tre mesi –ha dichiarato- cercheremo di coinvolgere i giovani di Spazio Aperto in qualche nuova attività come quella di oggi. Per la prossima iniziativa stiamo progettando una giornata al maneggio di Cologno”.

Al termine della giornata, i ragazzi hanno ricevuto un attestato di partecipazione per aver completato il “battesimo dell’acqua”. Molti di loro, insieme ai genitori presenti sugli spalti, sperano che l’esperienza si possa ripetere e che le immersioni di domenica scorsa siano soltanto le prime di una lunga serie.

Qui le foto della giornata

ANDREA AMATO