VIMODRONE
LUMINARIE E RISPETTO DELL’AMBIENTE. COMMERCIANTI E ASSESSORE ACCENDONO IL NATALE

Sotto Natale la collaborazione tra Comune e Commercianti fa la differenza, segnando il confine tra una città che accende la festa, e una città che spegne l’atmosfera.

A Vimodrone c’è luce sul Natale, di preciso ci sono 130 filari di luminarie a led, frutto dell’impegno di 60 commercianti, che seguendo la proposta dell’Assessore al Commercio Ivana Broi, hanno partecipato anche quest’anno alla costruzione della calda atmosfera natalizia nelle vie principali del paese, dalla zona Martesna a quella dell’Artigianato, per non scordare la Caserma dei Carabinieri, le Parrocchie Dio Trinità d’Amore e San Remigio, passando ovviamente per la piazza e il suo albero luminoso.

Su questo impegno Ivana Broi ha le idee chiare: “Non è scontato, e non è ordinaria amministrazione, ma il frutto condiviso dell’amore e degli forzi di alcuni commercianti di Vimodrone, nonostante il momento di crisi“, ha spiegato il Vice Sindaco che da tempo ha lavorato in sinergia con i rappresentanti degli esercenti Fabrizio Gironi ed Eros Crescimbeni, in modo da tenere fede ad una accordo siglato già tre anni fa, e illuminare la città nonostante le ristrettezze, “mettendo insieme gli forzi comuni, in termini di tempo  anche di denaro”, ha proseguito Broi.

L’interesse dell’Assessore al Commercio con deleghe all’Ambiente, non è stato solo quello di non rinunciare alle tradizionali luminarie, ma anche quello di veicolare attraverso la loro installazione, un messaggio chiaro in termini di sostegno ambientale, scegliendo appunto luci a led che consentono un importante risparmio energetico  ed economico, e optando per un disegno luminoso che ripropone la sagoma di un albero, senza utilizzare un abete verogarantendo quindi il rispetto per la natura“, ha concluso l’Assessore Broi, che ringraziando ancora Gironi e Crescimbeni per l’importante sodalizio, ha poi espresso la sua desiderata: “che con lo stesso spirito dimostrato in occasione del Natale, si possano insieme sviluppare progetti che possano aiutare a ridare alla nostra cittadina, quel potere di attrattiva economica e culturale”.