BUSSERO
“ARTE TRA LA GENTE”: FIORE ALL’OCCHIELLO DELL’ ARTE CITTADINA E NON SOLO

In otto anni di vita, l’associazione culturale Arte Tra La Gente ha intrapreso un percorso che l’ha portata dal cuore di Bussero, sino ad alcune delle principali iniziative provinciali, regionali e nazionali, ma sempre con lo stesso spirito, convito di poter portare l’arte in mezzo alle persone. Un lavoro, quello dei circa 26 artisti che compongono il gruppo, che nel corso degli anni ha acquisito una specifica fisionomia, portando in giro anche una distinta visione del mondo, spesso attenta e sensibile ai temi sociali.

Non girano soldi nell’associazione, e per questo a muoverci dal profondo è la passione e la voglia di fare arte” ha raccontato il Presidente Diego De Crescenzo. Una passione che in così pochi anni ha regalato al gruppo un curriculum di tutto rispetto, arricchitosi in questi ultimi mesi, della prestigiosa presenza alla Fabbrica del Vapore di Milano e ad un’iniziativa promossa da realtà del capoluogo in tema EXPO.

Ma facendo un passo indietro, l’esordio a Bussero nel 2008 e nel 2009 con installazioni incentrate rispettivamente sul concetto di “porte” e “confini” declinati nella pittura e nella scultura, è stato seguito nel 2011 da un’esposizione in quel di Belluno, legata al tema dell’origine dell’uomo e del futuro, dopo la quale è arrivata una collaborazione che ha segnato una svolta nel percorso tematico degli artisti.

Siamo stati chiamati a dare una rappresentazione artistica dei racconti della scrittrice Ada Celico racchiusi nel libro “Io le spose e i barbablù –ha raccontato De Crescenzo- La tematica delicata era quella della violenza di genere. Lì è uscito ufficialmente per la prima volta il volto sociale della nostra arte”. La mostra realizzata è poi sbarcata a Milano in Via Tortona, per un’iniziativa contro la violenza sulle donne, e a presentarla in quell’occasione sono state proprio le artiste del gruppo: “che sono la parte più numerosa e anche il valore aggiunto” ha commentato De Crescenzo.

Per i pittori, scultori, artisti dell’associazione di Bussero Arte Tra La Gente, c’è stato anche il tempo di affermarsi con altre due esposizioni a sostegno del sociale. Una nel 2012 su richiesta del gruppo milanese de “le formiche”, era incentrata sull’autismo (“Essenzialmente, autismo immaginato“) ed è stata esposta poi alla Casa dell’Energia di Milano; l’altra ad Inzago, era invece dedicata al tema delle barriere,(“Barrieresenza“) di ogni tipo e di ogni genere, e dal suo esordio nel 2014 ha già raccolto assensi e consensi e ha catturato l’attenzione della Fondazione Palazzo Pirola di Gorgonzola, e quella del comune emiliano di Busseto, che ha voluto la mostra anche lì.

Questo è il fermento creativo che anima l’associazione, e che la sta rendendo un fiore all’occhiello dell’arte busserese ma più in generale della Martesana, in questo 2015 che segna un cambio di passo.

Negli eventi artistici milanesi organizzati a tema EXPOTra i 400 artisti disposti in 9 location diverse nella città di Milano siamo stati inseriti anche noi nel contesto di Via della Moscova–spiega De CrescenzoA proposito del tema della nutrizione, dodici di noi hanno realizzato un piatto del diametro di due metri, con un cucchiaio proporzionato nel mezzo. Il piatto è vuoto e la nostra provocazione è quella di far riflettere la gente sul perché sia vuoto: perché manca cibo ? Perché qualcuno ha già finito di mangiare ? E questo cucchiaio così bello, non perde forse il senso di esserlo se non vi è pietanza ?“.

E la riflessione proposta sta dentro ad un lavoro certosino, dove gli artisti hanno lavorato per un anno con polistirolo, colle, vernici e giornali.  Anche in questo caso la bellezza dell’opera è saltata all’occhio di intenditori, che subito ne hanno proposta l’installazione alla Fabbrica del Vapore. Una cosa ha chiamato l’altra in tutti questi anni –ha concluso Diegoogni volta riceviamo un nuovo invito, e ogni volta siamo spronati a dare di più. E’ inevitabile così migliorarsi e metterci l’anima, trasmettendo la nostra visione del mondo”.

Chiunque fosse interessato a contattare gli artisti per eventi ed esposizioni, che spesso tengono anche a livello individuale, può farlo scrivendo a: decrescenzodiego@gmail.com o contattando l’amministratore del gruppo Facebook