MARTESANA LAVORO
UNA CORDATA DI 10 COMUNI PER RILANCIARE L’ECONOMIA DEL TERRITORIO

Bussero, Carugate, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cologno Monzese, Gorgonzola, Inzago e Vimodrone.
Sono questi i paesi cui Cernusco Sul Naviglio farà da guida attraverso un importante percorso di rilancio dell’economia in Martesana.
Primo passo, la firma del Protocollo d’Intesa che arriverà nei prossimi giorni, e che porterà alla costituzione di un Tavolo di coordinamento tecnico-operativo tra tutti questi paesi, ognuno dei quali contribuirà economicamente in relazione alla propria grandezza e popolazione, per l’attivazione e il lancio del tavolo di coordinamento.
L’approvazione del Protocollo d’intesa tra amministrazioni comunali -ha dichiarato l’Assessore cernuschese con delega al lavoro Rita Zecchiniè un importante punto d’arrivo che ha come obiettivo quello di dare un contributo affinché la Martesana possa essere rilanciata sul piano dello sviluppo economico e produttivo. E’ una sorta di laboratorio che, attraverso il confronto con le forze  sociali e aziende presenti nel territorio e la ricerca di risorse a strumenti innovativi, è in grado di salvaguardare  le attività presenti e sostenere il rilancio economico del territorio con nuove attività attraverso la realizzazione di progetti fattibili mediante bandi regionali, nazionali ed europei“.
Nel concreto, la cordata di Comuni della Provincia Nord Est di Milano, dal 2009 riuniti nel “Tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro“, si impegnerà a sostenere concretamente politiche e azioni integrate e coordinate, con lo scopo preciso di valorizzare e rilanciare le attività produttive del territorio e il sistema sociale e culturale nel quale sono inserite, con un occhio attento e propositivo per lo sviluppo del settore occupazionale. 
Per arrivare a tutto ciò, non si potrà prescindere da analisi della “vocazione economico sociale del territorio“, che permetterà un focus preciso sulle diverse strategie da adottare nel raggiungimento degli scopi prefissati; strategie tra le quali sono previste politiche innovative destinate a cittadini, enti no profit, istituzioni pubbliche, imprese e attività sociali.
Diverse prospettive di azione contenute in questo protocollo -ha sottolineato l’Assessore cernuschese alle attività produttive Ermanno Zacchetti sono idee e progetti su cui già stavamo lavorando a Cernusco: penso ad esempio alla volontà di sviluppare qualità e spirito imprenditoriali per avviare un’azienda e contribuire all’auto impiego; oppure al tema dell’innovazione e alla sua applicazione in chiave produttiva e commerciale, quest’ultima concretizzata anche in azioni realizzate nell’ultimo anno. Porteremo al tavolo di coordinamento questa nostra esperienza, cercando di ottimizzarla con le maggiori sinergie e potenzialità che un’azione di sistema può garantire”.
Il Protocollo d’Intesa quindi, si configura davvero come qualcosa di concreto, operativo, attivo, e mirato ad azioni pratiche e visibili. Molti fatti insomma, che verranno dalle 10 amministrazioni coinvolte, e da tutti gli enti, istituzioni ed organizzazioni economiche che vorranno prenderne parte.