La Martesana in marcia per “non chiudere gli occhi” (FOTOGALLERY)

Partenze in simultanea da i quattro comuni dei distretti per dire NO alla violenza sulle donne. Il Sindaco di Vimodrone Dario Veneroni: «necessario sensibilizzare la popolazione maschile»

Le strade e le piazze della martesana si tingono di rosa, o meglio di viola, come il colore scelto dalla rete antiviolenza Adda Martesana,  che sabato 5 novembre si è data appuntamento nei 4 Comuni dei distretti per una camminata di 5 Km, finalizzata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e alla raccolta fondi per sostenere le azioni che il progetto porta avanti.

A Vimodrone anche la Sindaca di Pioltello 

Ad aprire la manifestazione il Sindaco di Vimodrone Dario Veneroni , l’Assessore alle Pari Opportunità di Vimodrone Rosa Beninati, Ivonne Cosciotti Sindaca di Pioltello, l’Assessora alle Pari Opportunità di Pioltello Jessica D’Adamo, l’Assesssora alle Pari Opportunità di Segrate Barbara Bianco, l’Assessore di Rodano Guido Da Rozze, la Consigliera Regionale Paola Bocci, insieme a molte associazioni del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa.
«Un tema quanto mai importante e attuale – ha dichiarato il Sindaco Dario Veneroni alla partenza- che purtroppo necessita ancora di essere ribadito, non solo con  iniziative come questa, ma sopratutto nella quotidianità, e in modo particolare nei confronti della popolazione maschile».

A Pessano con Bornago una lettura alla partenza

Rappresentati delle istituzioni, in prima fila, tra cui il Sindaco di Pessano con Bornago Alberto Villa, il Sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti e il vicesindaco di Bussero Thomas Livraghi, e poi cittadini e associazioni del territorio hanno camminato insieme per 5 chilometri lanciando un messaggio: “Non chiudere gli occhi davanti la violenza sulle donne ”
L’iniziativa ha visto anche la collaborazione della Polisportiva Molgora,, oltre ad altre associazioni del territorio tra cui Polvere di Storie, che prima della partenza ha letto un brano, la deposizione di un reo confesso, per invitare i partecipanti a “non chiudere gli occhi” e denunciare i casi di violenza subiti o di cui si è testimoni.

Qui una selezione fotografica della giornata di sabato 5 novembre

  • Il gruppo alla partenza dai comuni di Basiano e Masate