Cologno: comune commissariato. Si andrà a elezioni anticipate

Fallito il progetto Rocchi bis; il Prefetto aveva stabilito come data inderogabile per l'approvazione del bilancio il 3 luglio

Non si tratta propriamente di una notizia inattesa, ma si è certamente fatta aspettare a lungo. Scaduto il periodo che la Prefettura aveva concesso all’Amministrazione Rocchi per l’approvazione del Bilancio, il Comune è stato commissariato. Si andrà a elezioni anticipate (previste, probabilmente, per marzo 2023). Nel frattempo, il Commissario Lydia Andreotti Loria si occuperà di approvare l’agognato bilancio. Verrà inoltre incaricato un Commissario che scioglierà il Consiglio comunale e si occuperà di amministrare Cologno fino alle prossime elezioni.

L’opposizione vede realizzarsi un lavoro portato avanti da mesi

La maggioranza colognese, che non era più maggioritaria, era quasi riuscita a ristabilire l’ordine in Consiglio, ma era ormai troppo tardi. Non è certo una buona notizia, quella ricevuta oggi dalla Prefettura, ma si tratta certamente di un nuovo ordine che permetterà a Cologno di andare avanti (senza rappresentanze). «Finalmente- ha commentato Andrea Arosio di Cologno Solidale e Democratica-. Anche se non si può festeggiare per un avvenimento simile. Perdiamo tutti. Ma ora bisogna offrire l’alternativa».

Si tratta di riorganizzare i prossimi mesi, tenendo bene a mente le conseguenze che lo scioglimento di questa amministrazione porta con sé. «Alla fine la maggioranza ha mostrato che per la politica è, per loro, un gioco di ruoli– ha dichiarato Roberta Cuono del Pd-, un gioco in cui però hanno perso tutti, non ultimo l’inclusività (era stata chiusa la scuola di italiano per stranieri e sciolta la Commissione per le Pari Opportunità). Ci meritiamo questo? Ricordiamoci che non si può far finta di nulla: non avendo approvato il bilancio, infatti, sono state bloccate risorse importanti che avrebbero permesso di fare scelte in merito a sicurezza, amministrazione e sociale, risorse essenziali a Cologno, che vive, tra le altre, un grave problema di emergenza abitativa».

Articolo in aggiornamento…