Elezioni comunali: i giovani sono i più votati

Galbiati a Cernusco, Citterio a Vimodrone e Livraghi a Bussero fanno il pieno di preferenze

Elezioni da risultati a tratti inaspettati, quelle che hanno coinvolto diversi comuni in Martesana. A essere premiati dai cittadini di Bussero, Cernusco sul Navgilio e Vimodrone tra i rappresentanti più giovani di queste amministrative. Un dato non trascurabile, un modo chiaro per dire “diamo ai giovani talentuosi e qualificati delle nostre città la possibilità di essere i nostri portavoce”.

A Vimodrone Citterio il candidato consigliere più votato

È Andrea Citterio a essere stato il candidato alla consiliatura più votato: sono 153 i voti raccolti, corrispondenti al 14.85% delle preferenze della sua lista. È quindi molto plausibile che il capolista di Vimodrone Sei Tu verrà rinominato nuovamente come assessore all’interno della squadra del Veneroni bis.

 

Bussero: Thomas Livraghi supera il sindaco uscente Curzio Rusnati

Sono 5 i voti in più rispetto a Rusnati: con 215 voti è Thomas Livraghi il più votato della lista vincente, IdeAzione con Massimo Vadori. Anche grazie ai suoi voti il centrosinistra busserese formerà ancora una volta la sua squadra di amministratori della città.

A prendere più voti di Livraghi tra tutti i candidati solo Ezio Ferrari e Angela Soda di Voce, con rispettivamente 329 e 236 voti, rappresentanti di un centrodestra che, nonostante ciò, non è riuscita ad accaparrarsi le chiavi della città e la possibilità di formare l’Amministrazione che si occuperà di Bussero per i prossimi cinque anni.

Cernusco: Galbiati è ancora il più votato in città

Classe 1996, Alessandro Galbiati, candidatosi con il Partito Democratico a sostegno di Ermanno Zacchetti, è stato colui che ha molte preferenze a Cernusco sul Naviglio (334 i voti), risultando secondo solo a Maurizio Rosci. L’ex segretario PD era stato il più votato anche nelle precedenti amministrative

Anche se le sorti amministrative della città sono ancora in discussione (è previsto infatti un ballottaggio tra Cassamagnaghi e Zacchetti), si può affermare che il ragazzo è stato evidentemente premiato per il lavoro svolto durante il mandato appena concluso.

Polemici i dati sull’affluenza

Come abbiamo avuto modo di far notare, i dati sull’affluenza sono ciò che di più scoraggiante (per tutti i partiti politici) è trapelato da queste elezioni. In tutti e tre i Comuni, infatti, i dati sull’affluenza alle urne (anche se alcuni meno di altri) hanno presentato una maggiore indisposizione da parte dei cittadini al voto. Una polemica? Una protesta? Quello che è chiaro è che questo trend sembra riconfermarsi anno per anno, e a oggi non sembra ci sia verso di fargli invertire la rotta.

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