Gorgonzola: nuovi spazi e nuove progettualità per Villa Sola Busca

Presentato lo stato di avanzamento del progetto di restauro e risanamento conservativo

L’Amministrazione comunale di Gorgonzola ha presentato in Aula Consiliare lo stato di avanzamento del progetto di restauro e risanamento conservativo di Villa Sola Busca.

Presenti il sindaco Angelo Stucchi, il responsabile del Settore 7 Lavori Pubblici e Patrimonio Immobiliare Agazio Montirosso e l’assessore Mario Balconi con delega alla valorizzazione del Patrimonio immobiliare.

“Un bene che verrà restituito alla città e alla Martesana”

Nelle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale, tra gli obiettivi strategici, è inserita la conservazione e l’innovazione di Ca’ Busca come incubatore culturale. L’intervento riguardante il Primo Lotto è stato inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2021-2023 per un importo di 1 milione e 300 mila euro. La società incaricata per la progettazione definitiva ed esecutiva è la AD Progetti Srl di Barano d’Ischia che ha eseguito le attività preliminari di studio di fattibilità prima e del piano diagnostico poi e ha ottenuto il  parere favorevole da parte della Sovrintendenza.

«Un intervento importante per la città e il suo territorio – ha dichiarato il sindaco Angelo Stucchie si tratta di un processo lungo e complesso per tempi tecnici e confronti con Enti a noi superiori che è iniziato a novembre 2017.  Un bene che verrà restituito non solo a Gorgonzola ma anche a tutta la Martesana».

Il primo lotto di quest’opera esclude quello che è conosciuto come ex maglificio Vergani, che sarà oggetto di un secondo lotto, e la torretta che richiederà confronti ulteriori in tema di vincoli e accessibilità, per concentrarsi sull’edificio che in passato ha ospitato l’Istituto Professionale Olivetti.

«Intervenire nel cuore della città con un progetto di questa natura significa ridare alla comunità la storia di Gorgonzola – ha dichiarato Mario Balconi, assessore con delega alla valorizzazione del patrimonio immobiliare. – Si tratta di un’importante ristrutturazione pubblica che va a collegarsi alla biblioteca ridando uno spazio enorme alla cultura gorgonzolese e mi auguro invogli i privati a ridare vivibilità a questo scorcio unico lungo il naviglio Martesana».

Nuovi spazi e nuove progettualità

In questa fase è stato fatto un rilievo specialistico che ha combinato la tecnologia laser-scanner all’utilizzo di droni che ha permesso di restituire lo stato dell’immobile in un modello tridimensionale che raccoglie la complessità dell’edificio storico in tutte le sue sfaccettature, fondamentale per il lavoro futuro ma anche per una consapevolezza del valore del luogo conservandone memoria ante opera.

«Questo piano diagnostico è una struttura importante – ha spiegato Agazio Montirosso, Responsabile del Settore 7 Lavori pubblici, infrastrutture e patrimonio – perché consente di determinare su un bene vincolato, che è oggetto di restauro e risanamento conservativo, una serie di indagini di carattere strutturale e materico che permettono di affrontare al meglio la progettazione definitiva ed esecutiva».

La primissima bozza di destinazione degli spazi prevede al piano terra spazi espositivi, sala lettura, archivio ed elementi di servizio, attività di ritorno come caffetteria o similari e al primo piano spazi per attività collettive come sale conferenze, spazi multifunzionali, foresteria e spazi laboratoriali con pertinenze di servizio.

«Si vogliono soddisfare – ha concluso il sindaco Stucchile richieste di spazio per iniziative legate ai giovani ma anche finalmente avere una zona da dedicare all’informazione e alla promozione turistica del territorio. Si è pensato di inserire uno spazio di redditività per rendere l’opera economicamente sostenibile in manutenzioni e nell’erogazione di servizi, fin dalla progettazione e di dotare Ca’ Busca della tecnologia che ne permetta un’autonomia gestionale a favore di una più ampia fruizione da parte della città».

 

Augusta Brambilla