Carugate: un nuovo polmone verde in via Delle Industrie

Un nuovo spazio verde collegato e ben attrezzato

Approvato il progetto di costruzione di un grande parco verde urbano al posto del comparto industriale di via Delle Industrie. Sorgerà ora un nuovo polmone verde per la città, piantumato di più di 30mila mq.

Una riqualificazione che rilancerà la zona industriale

Ci sarà un nuovo tratto stradale a doppio senso con una rotonda che permetterà l’inversione di marcia. Tra le varie opere di riqualificazione anche una pista ciclo-pedonale che collegherà la zona a via San Filippo Neri. In un comunicato stampa l’Amministrazione ha spiegato che l’area avrà una forma L e vi si potrà accedere da tre ingressi: uno principale posto a sud-est, uno a ovest in prossimità di via Neri, a ridosso della prevista pista ciclabile di nuova realizzazione, e un terzo a nord-est a lato dei fabbricati industriali, così da connettere l’ampio parcheggio esistente a nord con il parco. Dentro l’area verde un percorso pedonale principale che lo attraversa, oltre a un’ampia area di sosta, con panchine e fontanella.

Accanto a questo parco vengono poi cedute due aree verdi, che collegandosi al nuovo parco e alle aree già di proprietà del Comune portano alla creazione di un polmone verde piantumato di più di 30.000 mq.

Maggioni: «Un interessante corridoio ecologico, collegando spazi e verde situati in porzioni del paese ora non connesse»

Un grande risultato per la Giunta di Maggioni, che con la rinomina si è già messo al lavoro. «Siamo veramente soddisfatti, grazie a questo intervento consegneremo alla cittadinanza un grande polmone verde, che sorgerà in un’area prima utilizzata a scopo agricolo intensivo, e che costituirà elemento di netta separazione e mitigazione di fabbricati industriali-ha dichiarato il Sindaco-; inoltre, formerà un interessante corridoio ecologico, collegando spazi a verde situati in porzioni del paese ora non connesse. Un bel progetto e una bella novità per vivere meglio e di più la nostra città. Da ricordare che tale operazione è a costo zero per il territorio, dal momento che l’ampliamento dell’area industriale viene compensato dall’eliminazione della possibilità edificatrice in un’altra area di pari volume. Inoltre la cittadinanza ci guadagna un grande polmone verde di quasi 30mila mq, con percorsi pedonali, aree di sosta e soprattutto tanta vegetazione».