Pioltello, approvato il nuovo Regolamento per gli impianti di videosorveglianza

 Oltre 60 punti di controllo per la sicurezza del territorio

Il Consiglio comunale di Pioltello ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza cittadina. Il documento disciplina l’utilizzo della rete che può contare su oltre 60 telecamere fisse, varchi di lettura targhe, bodycam, dashcam e un drone, e apre le porte alla collaborazione con aziende e privati, che potranno scegliere di collegare le proprie apparecchiature con le sale di controllo della Polizia locale.

Sicurezza del territorio

Il nuovo regolamento, che aggiorna il precedente del 2005, è stato presentato all’aula consigliare il 21 dicembre 2021 dal comandante della Polizia locale di Pioltello Mimmo Paolini e disciplina l’uso delle telecamere secondo le più recenti normative in materia di privacy, riservatezza e trattamento dei dati.

La rete di videosorveglianza cittadina conta oltre 60 punti di controllo tra telecamere fisse o di tipo “dome” (a cupola), varchi di lettura targhe e Ztl e nuovi importanti strumenti tecnologici come le bodycam utilizzate dagli agenti in servizio, le dash-cam a bordo della auto di pattuglia, le fototrappole per la sanzione di atti vandalici ai danni del patrimonio pubblico e anche un drone. Le immagini raccolte dalle apparecchiature sono inviate a due sale di controllo presso il comando della Polizia Locale di via De Gasperi, a disposizione anche delle altre forze dell’ordine operanti sul territorio.

«Il Regolamento approvato dal Consiglio comunale è importante perché garantisce le esigenze di controllo del territorio nel pieno rispetto della privacy dei cittadini – ha commentato la sindaca Ivonne Cosciotti titolare anche della delega alla Sicurezza – Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale ha investito molte risorse per potenziare il sistema di videosorveglianza cittadino, aumentando il presidio dei punti più sensibili sia con risorse proprie sia partecipando a bandi a tutti i i livelli. Penso ad esempio al recente progetto “Parchi sicuri” per prevenire e sanzionare reati o atti di vandalismo negli spazi pubblici più frequentati da famiglie e anziani, alla Ztl appena istituita in piazza Garibaldi dopo un proficuo confronto con i cittadini, al piano per la prevenzione e il contrasto allo spaccio approvato dalla giunta lo scorso settembre che ha visto Pioltello aggiudicarsi un importante bando nazionale con l’obiettivo di potenziare il sistema di videosorveglianza nel quartiere Satellite».

Il nuovo regolamento apre anche le porte alla collaborazione con aziende e privati cittadini, che potranno contribuire al potenziamento del sistema di videosorveglianza comunale mettendo in rete le proprie telecamere di controllo delle aree pubbliche esterne con le sale di controllo della Polizia locale. 

Augusta Brambilla