Lombardia in zona gialla: cosa cambia adesso?

Resta l'obbligo di mascherina all'aperto; non ci sono limitazioni sugli spostamenti

Immagine di repertorio

È a partire da lunedì 3 gennaio che la Lombardia è tornata, dopo molto tempo, in zona gialla.   Cosa cambia ora? Quali sono le nuove limitazioni che dovrebbero permettere di limitare il contagio?

Sono tre i criteri che stabiliscono il colore della ‘zona’

Ufficialmente zona gialla, ma come viene stabilita la rivalutazione del colore di una regione? Sono tre i criteri segnalati dal Cts: innanzitutto devono presentarsi 50 casi per 100mila abitanti; altro fattore è il raggiungimento del 15% di posti letto occupati in area medica e ultimo il 10% di posti letto occupati in terapia intensiva.

Scatta zona gialla: cosa prevedono le disposizioni?

Non cambia praticamente nulla da quello che era stato stabilito durante le feste. L’entrata in zona gialla infatti prevede l’utilizzo obbligatorio della mascherina anche negli spazi aperti; si ricorda inoltre che, come per la zona bianca, non ci sono limiti agli spostamenti tra comuni.

Fontana fiducioso che la situazione possa migliorare quanto prima

C’è speranza che le vaccinazioni possano aiutare la decrescita dei casi e soprattutto dei malati: «Sono fiducioso – ha infatti dichiarato il Governatore Fontana – che se tutti i lombardi continueranno ad aderire alla campagna vaccinale, come sta accadendo in questi giorni, con oltre 110-120.000 somministrazioni quotidiane, sia di terze, seconde e anche prime dosi, riusciremo a contenere la situazione e soprattutto garantire la tenuta delle strutture ospedaliere».