Segrate: volontari ANPAS aggrediti mentre prestavano soccorso

    Nell'agosto 2020 l'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze aveva pubblicato un comunicato di denuncia contro le aggressioni subite dai suoi soccorritori

    La Polizia Locale di Segrate ha raggiunto i soccorritori e calmato l'aggressore

    Momenti di paura per quattro volontari ANPAS di Vimodrone in servizio durante la sera del 16 dicembre, che sono stati vittime di un’aggressione da parte di un giovane sotto effetto di stupefacenti mentre lo stavano soccorrendo. La Polizia Locale di Segrate ha calmato il ragazzo che è stato poi portato dagli stessi volontari all’ospedale di Melegnano.

    Danni importanti alle attrezzature dell’ambulanza

    Durante il tardo pomeriggio di giovedì 16 dicembre è stata richiesta a Segrate un’ambulanza di pubblica assistenza per medicare un ragazzo feritosi cadendo da una bici. Una volta arrivati i soccorritori, il ragazzo ha iniziato a urlare di essere un tossicodipendente e di aver assunto sostanze stupefacenti, affermazioni che non hanno però fermato i volontari dal prestare soccorso.

    Il ragazzo è stato medicato ma, una volta caricato in barella sull’ambulanza, ha iniziato a divincolarsi, strappando le cinghie e danneggiando con calci e pugni alcune attrezzature a bordo; ha poi iniziato ad aggredire fisicamente e verbalmente i soccorritori che si sono visti costretti ad abbandonare il veicolo in corsa. Uno di loro è stato spintonato, ma fortunatamente non ha riportato lesioni.

    L’aggressore ha danneggiato diverse attrezzature dell’autoambulanza

     

    La vicenda ha spaventato i pendolari che hanno assistito all’aggressione

    È così scoppiato il caos in via Raffaello Sanzio: i soccorritori si sono lanciati dentro la stazione di Segrate, dove, percepito il pericolo, i pendolari che si trovavano lì hanno iniziato a scappare terrorizzati. A cercare di contenere la violenza dell’aggressore è intervenuto un suo conoscente. 

    La Polizia Locale di Segrate ha raggiunto la stazione mezz’ora dopo la chiamata da parte dei volontari ANPAS (intorno alle 19.30). Il ragazzo è stato così calmato da una vigilessa e, imbarellato e cinghiato, è stato portato dai soccorritori che poco prima erano stati aggrediti all’ospedale di Melegnano.