Segrate, 1 milione di euro in più per le opere pubbliche

Soldi che si aggiungono a quelli previsti dal piano triennale. Diversi gli investimenti previsti

Cascina Ovi

L’avanzo vincolato di bilancio e i contributi stanziati da Regione Lombardia consentono a Segrate di stanziare 1 milione di euro aggiuntivo da destinare alle opere pubbliche. LA misura approvata dal Consiglio comunale porta così ad un totale di 9,2 milioni i fondi destinati al piano triennale delle opere pubbliche.

Gli interventi

Il milione aggiuntivo servirà a finanziare la riqualificazione delle scuole (570mila), l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica stradale (95mila) e la sistemazione della caserma dei carabinieri di via Papa Giovanni XIII. «Questo finanziamento ci consentirà di sistemare al meglio questi appartamenti che sono parte dell’ingente patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica del nostro Comune – ha dichiarato il  sindaco Paolo Micheli -, creando così le condizioni per nuovi trasferimenti in città e un potenziamento dell’organico locale dell’Arma».

I 200.000 euro rimanenti verranno invece investiti per la sistemazione degli spazi di Cascina Ovi,  così che possa ospitare l’Accademia delle Belle Arti di Brera. «L’adeguamento del centro civico di Cascina Ovi consentirà il trasloco della sede decentrata della biblioteca nell’edificio che si trova sulla destra entrando nella corte – hanno dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Damiano Dalerba e il presidente del Consiglio comunale Gianluca Poldi Questo punto bibliotecario oggi è sotto utilizzato e viene quindi ripensato con una vocazione più a misura di famiglie e ampi spazi dedicati ai più piccoli. Il piano terra dell’edificio centrale della Cascina, oggi occupato dalla biblioteca, potrà ospitare l’Accademia di Brera nell’ambito della concessione sottoscritta nel 2019. Il prestigioso ente milanese – hanno concluso – avrà così un locale più ampio e gestibile anche rispetto alle attuali restrizioni anti Covid, che metterà a disposizione dei propri studenti per i laboratori, tra cui quello di tecniche della ceramica, ma anche per attività culturali a favore della cittadinanza».