Vimodrone, “Asili Nido Plastic Free”: il progetto della cooperativa Koinè che punta all’impatto zero

L'iniziativa potrà essere uno spunto interessante per tutti gli asili nido che intendono diventare più "green"

Asili Nido Plastic Free è un progetto della cooperativa sociale vimodronese Koinè, cui obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale prodotto nei nidi gestiti dalla cooperativa, attraverso la sostituzione di alcuni prodotti, come i pannolini usa e getta e l’utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.

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Cambiare le proprie abitudini in favore della sostenibilità

«L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un modello di asilo nido “plastic free” che punti sempre più verso “l’impatto zero” per quanto riguarda la produzione di rifiuti in plastica nella gestione ordinaria– ha dichiarato Sonia Auzzani, responsabile progetto di Koinè cooperativa sociale-. La visione della cooperativa è sempre più improntata a un impegno non solo sociale ma anche ambientale. Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo abbiamo avviato in questi ultimi mesi il progetto in particolare per la graduale sostituzione dei pannolini usa e getta con i lavabili, forti di un protocollo per la gestione dei pannolini lavabili».

L’amministrazione ha ricordato che Vimodrone è tra i comuni più “green” della regione e lo stesso progetto è utile per riflettere sui temi della sostenibilità a partire dalle nuovissime generazioni.

«Il Comune è da sempre sensibile al tema dello sviluppo sostenibile e della cura verso l’ambiente-hanno spiegato l’assessore all’Ecologia del Comune di Vimodrone Andrea Citterio e l’assessore all’Istruzione Marco Albertini-. Il Plastic free si inquadra nelle politiche ambientali del Comune di Vimodrone, con uno sguardo sull’ambiente e sulla salute a partire dalle nuove generazioni. Ricordiamo che Vimodrone è uno dei Comuni più “ricicloni” di Regione Lombardia, con una percentuale di raccolta differenziata uguale o superiore al 65%, una produzione pro-capite di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante».

Le azioni concrete del progetto di Koinè puntano all’impatto zero

Il progetto, attivo per ora solo negli asili gestiti da Koinè, si sta muovendo attraverso la sostituzione di alcuni prodotti usa e getta e l’uso di fonti energetiche sostenibili. In particolare:

  • Utilizzo di sovrascarpe di stoffa;
  • Utilizzo di bicchieri infrangibili, lavabili;
  • Utilizzo di tovaglie lavabili;
  • Prodotti sfusi;
  • Comunicazione con i genitori tramite l’app Kindertap o via email;
  • Introduzione dell’uso dei pannolini lavabili;
  • L’energia elettrica che arriva da fonti rinnovabili certificate;
  • Utilizzo dell’acqua del rubinetto controllata.