Regolamento anti-prostituzione e dress code: ora anche a Pessano si discute

Un emendamento verrà presentato il prossimo Consiglio comunale da Governa il Futuro, che auspica di trovare l'unanimità. I dubbi di Villa sulle tempistiche

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Anche a Pessano con Bornago è stata sollevata la questione del Regolamento di Polizia Urbana, in cui è presente un passaggio che prevede una contravvenzione a coloro che si intrattengono con chi “per atteggiamento, ovvero abbigliamento” dia l’impressione di prostituirsi. Governa il Futuro ha dichiarato di proporre per il prossimo Consiglio Comunale un emendamento che modifichi questo punto del Regolamento, «lesivo della libertà delle persone di vestirsi come vogliono, soprattutto per quanto riguarda le donne».

Il Sindaco: «Perché proprio adesso?»

Il caso è stato sollevato recentemente a Cassina de’ Pecchi, raggiungendo una risonanza mediatica a livello nazionale. Durante Consiglio Comunale del 30 aprile 2021 si era votato all’unanimità l’emendamento che modifica dell’articolo interessato. Ora è il turno di Pessano con Bornago, che aveva approvato il Regolamento nel 2019.

«Qual è la finalità di proporre una modifica a un Regolamento che nel 2019 era stato votato all’unanimità? Cos’è cambiato da allora? – si è chiesto il Sindaco di Pessano Alberto Villa  Evidentemente non ci sono stati episodi, fino ad adesso, che hanno portato l’attenzione verso quel determinato articolo; finché non so perché discuterne, non mi esprimo».

Governa il Futuro ha dichiarato di voler rimediare alla votazione espressa durante l’approvazione del Regolamento. «L’errore di non aver colto quel passaggio all’interno del nostro regolamento nel 2019 – ha infatti spiegato Governa il Futuro – deve essere riparato quanto prima: per questo nel prossimo consiglio comunale presenteremo proposta di emendamento per modificare il regolamento, sperando di trovare l’unanimità a favore di questa modifica».