La Corte Lombarda resiste tra chiusure e difficoltà

Al centro commerciale di Bellinzago è tutto pronto per la ripartenza in sicurezza, ma si attende ancora il via libera per l'apertura nei weekend e la ripresa dei servizi di ristorazione, cinema e entertainment

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Per le grandi attività commerciali non è certo un momento facile: tra aperture e chiusure sull’onda dei colori, una linea definitiva non è ancora stata decisa. Nonostante nei giorni scorsi si sia paventata l’ipotesi di una ripresa delle attività anche durante il weekend, a oggi permane l’apertura solo nei giorni feriali: le proteste dei commercianti, però, non si sono fatte mancare, e la scorsa settimana sono stati in molti a mobilitarsi per richiedere un alleggerimento delle disposizioni, a fronte delle numerose procedure di sicurezza implementate all’interno dei centri.
Ora l’ipotesi di apertura è per sabato 22 maggio, ma non si esclude che possa slittare al weekend del 29.

La Corte Lombarda tra difficoltà e importanti donazioni al territorio

Siamo stati quindi al centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo, per toccare con mano quelle che sono le norme di sicurezza e per scoprire come un grande centro del territorio stia vivendo questa situazione d’incertezza.

«Abbiamo attivato un protocollo anticontagio che ha previsto anche un’importante formazione rivolta al personale di vigilanza che controlla ogni accesso – ci ha raccontato Fabrizio Acquaviva, direttore del CC La Corte Lombarda -. Abbiamo inoltre implementato l’utilizzo di un’app che monitora la presenza media degli utenti all’interno del centro e che ci avvisa quando il numero è vicino alla soglia di attenzione».

La contrazione dei fatturati dovuta alle recenti chiusure, come ci ha spiegato il direttore, oscilla tra il 30 e il 40%, con un calo di affluenza media del 20%. Nonostante le difficoltà, però, non sono mancate le iniziative di carattere sociale avviate dal Centro, prima tra tutte la donazione di più di 86mila euro al territorio, utile anche all’attività sanitaria, che ha permesso la realizzazione del progetto del “tampone sospeso”, dedicato a chi, in situazioni di difficoltà economica, non ha modo di effettuare il test.

Gli investimenti sull’entertainment

Il Centro non è, però, solo shopping: l’entertainment – sale giochi, cinema e attività ludiche di vario genere – è sicuramente uno dei settori più in sofferenza.
«Il settore dell’intrattenimento è per La Corte Lombarda, come per molti altri centri commerciali, una parte importante delle attività che è possibile svolgere. Qui abbiamo effettuato numerosi investimenti, ma purtroppo le serrande restano abbassate: quando riapriremo, però, le persone avranno voglia di venire da noi, sapendo di venire in un luogo sicuro e controllato» ci ha raccontato Michele Bragantini, vicepresidente del consorzio La Corte Lombarda.