A Gorgonzola si può aderire alla campagna per la Fibromialgia

Dal 12 Maggio la raccolta firme allo Sportello Polifunzionale del Comune

L’Amministrazione comunale di Gorgonzola ha comunicato che, dal 12 Maggio, sarà possibile aderire alla petizione popolare per il riconoscimento della Fibromialgia, Encefalomielite Mialgica Benigna e Sensibilità chimica multipla. L’iniziativa è promossa dal Comitato Fibromialgini Uniti- Italia, con l’intento di poter annoverare tra le malattie croniche e invalidanti una malattia che, in Italia, colpisce dal 2 al 5% della popolazione. 

“Facciamo luce sulla Fibromialgia”

Il 12 Maggio si celebra la Giornata Mondiale della Fibromialgia, una malattia reumatica che colpisce l’apparato muscolo tendineo e che è caratterizzata da dolore cronico e diminuzione della soglia del dolore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, l’ha riconosciuta già dal 1992 come malattia vera e spesso invalidante, e la data prescelta è in ricordo dell’infermiera Florence Nightingale, nata  il 12 Maggio 1820 a Firenze e affetta presumibilmente da fibromialgia. 

In occasione del 12 Maggio, il Comitato Fibromialgini Uniti-Italia, ha in programma l’iniziativa “Facciamo luce sulla Fibromialgia” con la partecipazione dei Comuni che aderiscono al progetto “Comuni a sostegno di chi soffre di fibromialgia”. 

«Invitiamo i sindaci di tutto il territorio nazionale a illuminare di viola/lilla un monumento, un luogo di storia o cultura rappresentativo della propria città affinché, metaforicamente, la cittadinanza possa prendere consapevolezza riguardo questa sindrome cronica e invalidante – si legge in una nota sul sito del Comitato Fibromalgini uniti – Questa iniziativa ha un grande valore simbolico: illuminare la strada della ricerca verso la guarigione. La solidarietà si propaga attraverso lo splendore per sottolineare la necessità di far luce sulla Fibromialgia e tutto quello che ruota intorno ad una patologia che genera sconforto e isolamento in coloro che ne soffrono».

Petizione popolare

I soggetti affetti da queste patologie hanno una pesante riduzione della loro capacità di vita lavorativa, sociale e di relazione a causa delle conseguenze gravemente invalidanti dei sintomi di tali malattie. I malati non hanno diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale non essendo inserita la fibromialgia nei livelli essenziali di assistenza (LEA).

Chi fosse interessato alla sottoscrizione della petizione promossa da CFU Italia può recarsi, senza appuntamento, presso lo Sportello Polifunzionale “Città in Comune” aperto il Lunedì- martedì- giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.00, il Mercoledì dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30 e il Sabato dalle 9 alle 12. Per poter aderire, è necessario portare con sé la Carta di Identità o un documento di riconoscimento valido. 

Augusta Brambilla