“Ripartire”, il progetto per i cernuschesi che stanno affrontando difficoltà lavorative

Il progetto era già stato sperimentato negli anni 2018 e 2019, torna in attivo grazie a un nuovo finanziamento di Cariplo e Banco dell'energia ONLUS

“Ripartire” è un progetto rivolto a chi ha perso il lavoro e a chi ha dovuto interrompere il proprio lavoro autonomo a causa della crisi legata alla pandemia . L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche sociali di Cernusco sul Naviglio, CS&L Consorzio sociale, Associazione Farsi Prossimo Cernusco e Fondazione Centro per la Famiglia Cardinal Martini ONLUS.

Colloqui individuali e un Piano di Intervento Individualizzato

Il progetto ha l’obiettivo di realizzare per ogni candidato, che dovrà svolgere prima un colloquio individuale, un Piano di Intervento Individualizzato. Il Piano, costruito in modo personalizzato, potrà includere diversi interventi, come un supporto economico d’emergenza, un sostegno per l’accesso al microcredito, un supporto psicologico, l’accesso a degli specifici benefici. La selezione avverrà tramite sportelli durante tutto il periodo di attività del progetto. Sarà presente anche un supporto nella ricerca attiva del lavoro ovvero nell’inserimento in tirocini formativi.

Per maggiori informazioni, si possono chiamare i numeri 331-6938049 / 349-1528955 o scrivere una mail a lavorint@cris.it.

Restelli: «siamo chiamati a dare maggior sostegno ai nostri cittadini colpiti dalla crisi»

L’attività era già stata sperimentata a Cernusco nel 2018 e nel 2019; grazie a un finanziamento di Cariplo e Banco dell’energia onlus torna in attività, andando incontro a molti cittadini. «Sono molto soddisfatto di vedere proseguire un progetto che già nella sua prima edizione ha dato la possibilità a diversi cernuschesi di avere un sostegno nella ripartenza dopo aver avuto alcune difficoltà nel percorso lavorativo – ha dichiarato l’assessore alla Politiche Sociali Daniele Restelli -. Assieme all’emergenza sanitaria in questo anno, e nei mesi a venire, siamo chiamati a dare maggior sostegno ai nostri cittadini colpiti dalla crisi. Questo progetto si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo, come il potenziamento del servizio inserimenti lavorativi distrettuale, e a quelle che implementeremo nei prossimi mesi».